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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 890
VITTORIA - 26/04/2015
Cronache - Il continuo andirivieni di giovani dalla casa di via Carlo Alberto ha acceso i sospetti

Con 40 dosi di cocaina in casa: Jerry Ventura in manette

Nel corso della perquisizione è stata rinvenuta anche la somma in contanti di 155 euro Foto Corrierediragusa.it

Guai giudiziari per il 26enne vittoriese Jerry Ventura (foto), figlio di Filippo, attualmente in carcere per associazione a delinquere (coinvolto nell’operazione «Flashback» del 2008 e ritenuto affiliato di spicco del clan Dominante). L’uomo è stato stato arrestato per detenzione e spaccio di droga nella sua casa di via Carlo Alberto, dove i cani antidroga«Jagus» e «Vite», entrambi appartenenti alle Unità Cinofile della polizia di Catania, hanno scovato droga. Quaranta dosi di cocaina tra camera da letto e bagno. Il fiuto dei cani ha condotto gli agenti fino al vano bagno dal quale si accede a un cavedio. In quella stanza era nascosto un involucro di cellophane trasparente contenente le dosi, poggiate sulle tegole a copertura del tetto dell’abitazione. Nell’involucro i poliziotti hanno contato ben 40 dosi che gli esperti della Scientifica ritengono essere cocaina. Droga che avrebbe soddisfatto le esigenze di molti consumatori durante le festività del 25 aprile e del 1° maggio. Nel corso della perquisizione è stata rinvenuta anche la somma in contanti di 155 euro, che gli investigatori ritengono essere i proventi dell’attività svolta nella mattinata che ha preceduto l’arresto.

La scoperta della droga e il fermo di Ventura junior seguono un piano di controlli antidroga predisposti dal questore Giuseppe Gammino e tesi a stroncare il fenomeno del traffico e del consumo nelle zone adiacenti le scuola di Vittoria, dove frequente è l’incontro fra domanda e offerta da parte di pusher e tossicodipendenti. Controlli a tappeto che hanno dato esito negativo per quanto riguarda le scuole, ma la soffiata che gli investigatori hanno avuto da parte di cittadini si è rivelata preziosa. In via Carlo Alberto agenti in borghese appostati a debita distanza avevano notato il continuo andirivieni di giovani acquirenti e le movenze sospettose e nervose del giovane padrone di casa. Il blitz compiuto da una trentina di poliziotti ha dato il frutto sperato.

La droga c’era, un po’ di soldi in contanti pure, e anche qualche aggeggio utile al confezionamento. La prova definitiva l’ha data il cellulare di Ventura, dal quale è stato possibile rilevare diversi messaggi e contatti telefonici con soggetti che abitualmente assumono sostanze stupefacenti. Jerry Ventura è difeso dall´avvocato Giuseppe Di Stefano. Lunedì mattina ci sarà l´udienza di convalida dell´arresto in carcere da parte del gip Andrea Reale.