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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1274
VITTORIA - 10/07/2008
Cronache - Vittoria - Piddu Panno è stato scortato a Fiumicino dall’Fbi

Estradato dagli Usa il "postino" di Provenzano a Vittoria

Da Casteldaccia a Vittoria 29 viaggi per conto dello zio Binnu
Foto Corrierediragusa.it

? stato estradato dagli Usa Andrea Panno, indicato come il "postino" del boss Bernardo Provenzano (nella foto al momento della storica cattura).

L´uomo è arrivato domenica all´aeroporto di Fiumicino accompagnato da agenti dell´Fbi con un un aereo proveniente da New York. Panno è stato così arrestato dagli uomini dei carabinieri del Ros, che gli hanno notificato il provvedimento di custodia cautelare al quale era sfuggito tre anni fa.

L´uomo, accusato di avere portato in giro i "pizzini" di Provenzano, era stato rintracciato negli Stati uniti il 17 giugno scorso su segnalazione del Ros dalle autorità statunitensi, che ne avevano disposto l´espulsione.

Piddu Panno, catturato negli Stati Uniti dove si era ormai trasferito con la famiglia da diversi anni, fino al 2002 si recava periodicamente a Vittoria, nell´azienda agricola del cavaliere Salvatore Martorana per consegnare ai fratelli Ferro i messaggi di Provenzano, poi metteva in tasca il "pizzino" di risposta e tornava a Casteldaccia passando di mano le comunicazioni riservate del boss allora latitante.

I carabinieri del Ros hanno ricostruito ben 29 viaggi a Vittoria degli emissari della cosca di Casteldaccia e tra questi, appunto Andrea Panno, che poi nel 2002 fu sostituito in questo incarico da Giuseppe Pinello per trasferirsi negli Stati Uniti.

Le indagini dei carabinieri del Ros appurarono che, certamente dal periodo successivo all´estate del 2001, dapprima ogni tre, quattro settimane e poi, in una seconda fase, ogni sei, sette settimane, il gruppo di Casteldaccia prelevava e consegnava i biglietti attraverso i quali venivano assicurate le comunicazioni tra Provenzano e gli altri capimafia dell´Isola.

In particolare Andrea Panno effettuava viaggi periodici a Vittoria e nella masseria di Salvatore Martorana incontrava Gioacchino Ferro con il quale scambiava simultaneamente i messaggi di e per Provenzano. Al suo rientro a Casteldaccia, Panno consegnava i pizzini direttamente nelle mani di Giuseppe Pinello, suo capofamiglia ovvero, in sua assenza, a Giuseppe Virruso. A partire da giugno 2002 poi Pinello, a cavallo dei viaggi in direzione di Vittoria, andava periodicamente alla "Antica masseria" in contrada Tumminia a Bolognetta dove incontrava Antonino Morreale, un altro degli anelli della "via
dei pizzini" che nell´estate 2002, anche in seguito al trasferimento negli Usa di Panno, subì alcune modifiche.

I carabinieri del Reparto operativo di Palermo, in collaborazione con l´Fbi, hanno rintracciato Andrea Panno a Guilford, nel Connecticut, dove viveva assieme alla moglie e a due figli. La sua cattura risale al 17 giugno scorso, ma è stata resa nota solo alla vigilia della sentenza del processo Grande Mandamento, in cui Andrea Panno è imputato insieme ad altre sette persone tra cui lo stesso Provenzano. Adesso il presunto boss è in carcere, in attesa di essere espulso dagli Usa. L´accusa per lui è di immigrazione clandestina. Non gli è stata ancora contestata l´associazione mafiosa, né è stata ancora chiesta ufficialmente l´estradizione.