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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 782
VITTORIA - 24/01/2015
Cronache - Un trentina di imbarcazioni in vetroresina divorate dalle fiamme. Evidente il dolo

FOTO Danni per mezzo milione in un deposito barche

Qual è il movente? Più che il pizzo potrebbe trattarsi di uno screzio dell’azienda con persone sbagliate Foto Corrierediragusa.it

Un trentina di barche in vetroresina distrutte dal fuoco e danni per oltre mezzo milione di euro. E´ quanto scatenato dal rogo di origini dolose al deposito di barche della «Motomare» di Gaetano Turtula, sita sulla Vittoria-Scoglitti all’altezza di contrada Cicchitto. Ignoti la notte scorsa hanno bruciato il deposito di barche di proprietà di diverse persone che nel periodo invernale si servono del ricovero messo a disposizione dalla «Motomare». La struttura molto probabilmente è coperta da assicurazione. L’incendio è divampato intorno alle 21,15 di venerdì. I vigili del fuoco hanno completato le operazioni di spegnimento verso le 3 del mattino. Non sono andati via prima d’aver messo in sicurezza un’area di mille metri quadri tutta adibita a ricovero di barche. Un’area che può contenere almeno 50 barche, che poi sono quelle che in estate attraccano nel porticciolo di Scoglitti oppure nell’area riservata al Club Nautico. Per spegnere l’incendio i Vigili di Vittoria hanno dovuto chiamare anche una squadra Santa Croce Camerina, che ha utilizzato il carro schiuma.

La struttura non è dotata di impianto elettrico, ma si alimenta con batterie. Escludendo l’ipotesi del corto circuito, appare certa, quindi, la natura dolosa. L’impianto di videosorveglianza alimentato dalle batterie, che non ha subito danneggiamenti, dovrebbe agevolare agli inquirenti il prosieguo delle indagini. Qual è il movente? Più che il pizzo potrebbe essersi trattato di qualche screzio dell’azienda con persone sbagliate. Le indagini del Commissariato di Polizia mirano a chiare questo aspetto.

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