Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 669
VITTORIA - 12/12/2014
Cronache - I dubbi saranno sciolti solo grazie agli esiti degli esami disposti

Donna morta a Vittoria per il morbo della mucca pazza?

Prelevato l’encefalo dell’anziana che si trova da lunedì nell’obitorio dell’ospedale Foto Corrierediragusa.it

Saranno gli esami eseguiti all´istituto di biologia molecolare di Bologna a chiarire il caso di encefalopatia spongiforme di cui si sospetta sia stata vittima una donna di Niscemi. La donna di 73 anni è morta nella divisione di Neurologia dell´ospedale "Guzzardi" di Vittoria (foto) inducendo il primario della Divisione di Neurologia, Francesco Iemolo, a chiedere l’esame autoptico per accertare se si è in presenza del morbo di Kreutzfeldt-Jakob, che è una malattia neurodegenerativa rara. Solo dopo gli esami che saranno effettuati a Bologna nel centro di riferimento nazionale, si potrà capire se siamo in presenza della variante umana conosciuta come «Mucca pazza». Altrimenti si è in presenza di encefalopatia spongiforme sporadica.

Salvatore Castellino, primario dell’Anatomia Patologica dell’ospedale Maria Paternò Arezzo e referente per l’Asp 7 per effettuare gli esami per la malattia di Kreutzfeldt-Jakob, encefalopatia spongiforme, è stato incaricato del prelievo dell´encefalo della donna che si trova da lunedì nell´obitorio dell’ospedale. Dal 2005 ad oggi il dottor Castellino ha effettuato una trentina di prelievi di encefalo. Il sospetto del morbo di Kreutzfeldt-Jakob si è avuto per la positività dei primi esami effettuati con il prelievo del Liquor, il liquido cefalorachidiano. L´encefalopatia spongiforme produce lesioni nel tessuto cerebrale ed è legata al consumo di carni bovine infette. L´emergenza, più comunemente nota come "Mucca pazza", emerse per la prima volta nel 1966 in Gran Bretagna.