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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 920
VITTORIA - 11/11/2014
Cronache - I soggetti denunciati avevano dichiarato un reddito inferiore a quello effettivo

False attestazioni per gratuito patrocinio: 4 denunce

La circostanza è stata scoperta dalla Guardia di finanza Foto Corrierediragusa.it

La Guardia di Finanza di Vittoria ha portato a termine una serie di controlli denunciando 4 soggetti per aver dichiarato il falso nella richiesta di ammissione al patrocinio a spese dello Stato. L’attività svolta, preceduta da un’accurata selezione dei nominativi più a rischio, è stata finalizzata a verificare la regolare percezione di prestazioni sociali agevolate, ovvero di agevolazioni che lo Stato concede ai soggetti che versano in particolari condizioni sociali o economiche. In questo caso, l’agevolazione consiste nel farsi carico, da parte dello Stato, delle spese di assistenza legale per il sostenimento di un giusto processo per coloro che sono in difficoltà economiche.

Per essere ammessi al beneficio è necessario avere determinati requisiti e ricadere in specifiche condizioni: una tra tutte è il reddito complessivo familiare, il quale deve necessariamente essere inferiore a 10 mila 776 euro annui, salvo eccezioni. Tali condizioni devono essere indicate, assieme ad altri dati personali, all’interno di una istanza per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, la cosiddetta «dichiarazione sostitutiva unica». Per ottenere l’agevolazione è necessario infatti, che le condizioni indicate nella predetta istanza siano tutte veritiere e che il richiedente ricada effettivamente in esse.

I quattro soggetti denunciati dalla Guardia di Finanza tuttavia, avevano falsamente autocertificato redditi inferiori a quelli effettivamente conseguiti, rendendosi responsabili del reato di falsa attestazione a pubblico ufficiale nell’istanza per l’ammissione al gratuito patrocinio.