Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 856
VITTORIA - 08/11/2014
Cronache - Preziosa la collaborazione di una guardia giurata

Tentano di sradicare bancomat con la gru

Sono stati i residenti, svegliati dal boato, a chiamare il 113 Foto Corrierediragusa.it

Un boato nella notte: erano le 3 quando una banda di 6 uomini ha tentato di portarsi via il bancomat del Banco di Sicilia Unicredit di via Milano (foto) usando un veicolo con gru. Il rumore ha svegliato i residenti che hanno chiamato il 113. Sono giunte le volanti del commissariato e della questura. Intanto, una guardia giurata in servizio di perlustrazione, transitando in piazza Italia e udendo il rumore, si è diretta verso l’origine del boato e si è imbattuta nel "commando", almeno sei uomini, tutti vestiti di nero con il viso nascosto da passamontagna, che armeggiavano con il bancomat della banca. Alla vista della guardia giurata i malviventi, dopo una iniziale titubanza, sono saliti tutti su un’auto e i sono dileguati in direzione via Di Vittorio, inseguiti dalla stessa guardia giurata e dalle volanti sopraggiunte. Tuttavia il vantaggio guadagnato ha consentito ai ladri di fare perdere le loro tracce.

Le ricerche da parte delle volanti, che hanno battuto palmo a palmo il territorio, si sono protratte fino all’alba. E´ intervenuta anche la polizia scientifica per i rilievi. Una vetrata dell’istituto di credito è stata sfondata utilizzando un autocarro come ariete. Il veicolo, abbandonato nei pressi della banca, è munito di gru. Evidentemente doveva essere utilizzato per sollevare il bancomat che doveva essere portato via. Le indagini della polizia si stanno focalizzando sulla provenienza dell’autocarro abbandonato e nella visione delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza installati nella zona. Pare che il "commando" sia stato composto da vittoriesi di giovane età, stando almeno all´accento e all´agilità.

Anche in quest’occasione è risultata preziosa la collaborazione sinergica della polizia di Stato e delle guardie giurate delle agenzie di vigilanza privata accreditate alla prefettura.