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VITTORIA - 06/11/2014
Cronache - A Scoglitti, in via Pescara, l’intervento dei Carabinieri in falgranza

Truffa specchietto: arresto e denuncia

I militari, che avevano notato la macchina sospetta, hanno effettuato il blitz appena l’anziano ha pagato 50 euro per evitare la denuncia all’assicurazione
Foto CorrierediRagusa.it

La truffa dello specchietto retrovisore miete altre vittime. Soprattutto anziani. E’ successo a Scoglitti ai danni di un pensionato di 75 anni, che si è visto contestare da tale Giuseppe Spicuzza (foto), 21 anni, pregiudicato originario di Noto, un incidente con la macchina nel corso del quale si era rotto lo specchietto retrovisore. Niente di vero, il solito raggiro per spillare qualche carta da 10 euro all’ignara vittima.

Giuseppe Spicuzza aveva chiesto alla vittima 50 euro a titolo di risarcimento danni. Aveva simulato, insieme al fratello (che è stato denunciato) un sinistro in via Pescara a Scoglitti. L’anziano a bordo della sua Ford focus ha sentito un rumore strano, come un sasso che colpisce la sua macchina. Appena è sceso dalla vettura per verificare, s’è trovato davanti i due fratelli che gli hanno chiesto 50 euro per il danneggiamento dello specchietto della loro Bmw grigio metallizzata, consigliandogli di non ricorrere all’assicurazione perché gli avrebbe fatto pagare di più.

L’azione malavitosa dei due netini era già sotto controllo dei Carabinieri che avevano notato la presenza dell’auto sospetta nella frazione. Appena la vittima ha consegnato la banconota da 50 euro, i militari in borghese sono intervenuti bloccando Giuseppe Spicuzza, arrestato, e il fratello. Il giudice ha rimesso subito in libertà l’autore del reato. I due dovranno rispondere di truffa in concorso. E’ stato accertato che medesime truffe sono state consumate dai fratelli anche in Toscana e in Emilia Romagna.