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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1168
VITTORIA - 31/10/2014
Cronache - Per non criminalizzare un intero settore, quello agricolo, che lavora e produce

VIDEO e FOTO Stupri: bisogna denunciare alla polizia

Approntato un volantino nell’ambito di una operazione complessa per favorire le vittime a farsi avanti Foto Corrierediragusa.it

«Chi ha subito violenze o tentativi di stupro, sporga denuncia. Non bastano accuse generiche, occorrono fatti circostanziati, testimonianze, prove». E’ l’appello del vice questore del Commissariato di Vittoria Rosario Amarù in seguito al clamore mediatico che ha visto il territorio ibleo e ipparino in particolare con il settore agricolo alla gogna per i casi di presunta violenza sessuale alle rumene nelle campagne.



Si tratta delle campagne che vanno da contrada Bulala (Caltanissetta) a Punta Secca, la patria di Montalbano. Anche la Polizia di Stato di Vittoria scende in campo per fare chiarezza. “Solo con denunce circostanziate- continua ancora il commissario Amarù- si possono assicurare alla giustizia i responsabili. In tal senso non manca l’impegno della Polizia di Stato. Per raggiungere l’obiettivo occorre la collaborazione delle vittime. Cosa non semplice anche per gli eventuali comprensibili condizionamenti”.

Per andare incontro alle vittime, la Questura di Ragusa ha elaborato un piano strategico che dovrebbe facilitare la collaborazione. La strategia è quella di offrire una preliminare campagna informativa e preventiva. Convincere le donne vittime che le forze dell’ordine sono a loro completa disposizione, per aiutarle a sottrarsi alle vessazioni, alle molestie anche sessuali sul posto di lavoro. “Abbiamo preparato un volantino- specifica Amarù- semplice, con un messaggio immediato in lingua rumena. Sono stati affissi negli esercizi pubblici, nei supermercati, nelle agenzie di viaggio, nelle scuole, negli uffici pubblici ed ovunque possano essere visti dalle donne interessate. E ciò con l’immediato consenso e collaborazione di quanti offrono gli spazi espositivi. Segno di alto senso civico ed attenzione civile da parte della cittadinanza. Gli uomini e le donne della Polizia di Stato sono andati nelle stazioni dei pullman, hanno atteso i bus in partenza ed in arrivo, hanno distribuito, finora, circa 500 volantini ed hanno intervistato le donne. Stessa cosa hanno fatto dinanzi i supermercati di alimentari, nella fascia oraria tra le 17 e le 19, quando l’afflusso di questa manodopera bracciantile finalmente termina la giornata di lavoro e va a fare la spesa”. Il Comune di Vittoria ha inoltre inteso patrocinare l’iniziativa e si è fatto carico della stampa di numerosi manifesti che saranno affissi in città.

Cliccate sulle foto sotto per ingrandirle