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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 357
VITTORIA - 15/10/2014
Cronache - E’ intervenuta la polizia che ha preso atto dell’assurda tragedia

Si suicida in ospedale sotto gli occhi di moglie e figlio

Dopo gli accertamenti ed i rilievi del caso, sentita l’Autorità Giudiziaria del capoluogo, la salma è stata consegnata ai familiari Foto Corrierediragusa.it

Era talmente determinato a farla finita che non ha esitato a buttarsi giù dalla tromba delle scale dell’ospedale «Guzzardi» di Vittoria, schiantandosi al suolo dal terzo piano dopo aver vinto pure la resistenza del figlio, che ha tentato invano di trattenerlo afferrandolo per un braccio. E’ l’assurda fine di un vittoriese 62enne pensionato, Rosario Giudice, davanti agli increduli occhi della moglie e, come accennato, del figlio che ha cercato di fermarlo. Il perché di questa determinazione repentina nel compiere l’estremo gesto resterà per sempre un segreto che la vittima ha portato via con sé. Chissà cosa sarà passato in quei pochi secondi fatali nella mente di quell’uomo, che, fino ad allora, era sempre stata una persona tranquilla, seppure stesse attraversando un periodo difficile, causa principale dello stress emotivo che la vittima si portava dietro da qualche settimana. Il tragico fatto si è verificato nella tarda serata di martedì. In ospedale è arrivata pure la polizia, dopo la chiamata al 113. Difficile la ricostruzione dei fatti, anche per la comprensibile situazione emotiva dei testimoni dell’accaduto. L’uomo, la moglie e il figlio si erano recati al pronto soccorso per un malessere fisico accusato dallo stesso 62enne. Ad un certo punto, durante l’attesa, i tre si sono recati al reparto di ortopedia per essere direttamente ricevuti dai medici.

Proprio mentre si trovavano nella sala d’attesa, al terzo piano, l’uomo si è allontanato dai familiari, dirigendosi verso la tromba delle scale e lanciandosi nel vuoto. Vano, come accennato, il tentativo del figlio di trattenere il padre per un braccio. Dopo gli accertamenti ed i rilievi del caso da parte della polizia scientifica e acquisito il parere dell’autorità giudiziaria che non ha rilevato ipotesi di reato, la salma è stata consegnata ai familiari per i funerali.