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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 616
VITTORIA - 11/10/2014
Cronache - Un triste fenomeno che sembra essere tornato ai livelli di 40 anni fa

Impennata di furti nelle serre del Vittoriese: è allarme

Il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Di Falco, si rivolge direttamente al Prefetto Annunziato Vardè Foto Corrierediragusa.it

Troppi furti nelle serre del vittoriese. Un triste fenomeno che sembra essere tornato ai livelli di 40 anni fa, quando i ladri rubavano non i frutti pendenti, ma le piantine. E i proprietari stavano a fare la guardia nelle campagne con i fucili in mano. Il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Di Falco, si rivolge direttamente al Prefetto Annunziato Vardè, ai vertici provinciali di polizia, carabinieri e guardia di finanza e al comandante della Polizia municipale di Vittoria per chiedere una maggiore presenza delle forze dell’ordine nelle campagne, teatro di furti di piantine di ortaggi.

«Nel territorio della nostra campagna vittoriese – si legge nella missiva - ma anche in tutti i terreni agricoli della nostra provincia in questo periodo si sta procedendo alla piantumazione delle varietà di ortaggi che, poi, andranno a produzione nei mesi a venire. Ora sta accadendo che, a causa delle continue ruberie di piantine già allocate nelle serre, i nostri agricoltori stanno proteggendo il loro lavoro ed il loro futuro guadagno restando anche di notte nelle loro proprietà pur di scongiurare il verificarsi di questi atti criminali che purtroppo si susseguono quasi a cadenza notturna. Mi rendo conto e sono sicuro che le forze dell’ordine sono già al corrente ed all’opera per svolgere la loro apprezzata attività di prevenzione e repressione di questi episodi, e di questo ringrazio. Ma i nostri agricoltori stanno attraversando un periodo difficilissimo perché oltre a lavorare la terra sono costretti a fare delle vere e proprie ronde notturne pur di difendere il proprio lavoro».