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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1191
VITTORIA - 08/10/2014
Cronache - Per fortuna le due vittime sono rimaste illese

Spara colpi di fucile a 2 pastori: arrestato

Il 25enne è stato rinchiuso nel carcere di Ragusa Foto Corrierediragusa.it

Rissa con tanto di sparatoria a Scoglitti sfociata in un arresto. Sarebbe potuta finire in tragedia la lite scoppiata in un terreno, adibito a pascolo, nella frazione di Scoglitti, ma grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri della locale Stazione, che hanno avuto il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Vittoria, la situazione è rientrata nella normalità. E’ successo dopo mezzanotte in un appezzamento di contrada Anguilla quando un pregiudicato, il 25enne Andrea Lo Scalzo (foto), ha imbracciato un fucile calibro 12 e ha iniziato a sparare all’impazzata contro due pastori incensurati, un 23enne rumeno e un 63enne vittoriese, e ha rivolto poi l’arma da fuoco contro alcuni capi di ovini, facendo disperdere l’intero gregge.

Il risoluto intervento dei Carabinieri, allertati da alcuni vicini, ha permesso di evitare il peggio e di allontanare il furibondo 25enne: sono state soccorse le due persone che, fortunatamente, non erano state attinte da nessun colpo di fucile, e contemporaneamente è nata una caccia all’uomo che si è protratta per tutta la nottata fino alle prime ore dell’alba, e che ha visto l’impiego di oltre 15 militari, in uniforme e in borghese, che hanno setacciato terreni e serre, casolari abbandonati, nonché i luoghi di domicilio e di abituale frequenza di Lo Scalzo. Messo alle strette, visto il dispiegamento di uomini e mezzi, il 25enne si è presentato con il proprio avvocato nella caserma di via Plebiscito dove è stato trattenuto negli uffici per gli accertamenti del caso.

Nel frattempo, in un terreno di pertinenza dell’azienda agricola della sua famiglia, nascosto sotto alcune cataste di legno vicino ad una serra in completo abbandono, gli altri Carabinieri impegnati nelle ricerche hanno rinvenuto un fucile automatico calibro 12, marca Franchi, utilizzato da Lo Scalzo per compiere il folle gesto. Dalle verifiche eseguite l’arma è risultata oggetto di furto, denunciato lo scorso maggio da un impiegato di Ragusa. Considerati i precedenti penali del soggetto, nonché ritenuto fondato il pericolo di fuga, di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato, nella mattinata Lo Scalzo è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per i reati di ricettazione, porto e detenzione abusiva di arma da fuoco, e minacce gravi.

Il fucile, oggetto di furto , nonché i bossoli, sono stati sottoposti a sequestro. Pare che l´episodio sia stato originato da dissapori per il pascolo dei capi di ovini in un terreno sito in contrada Anguilla. Il giovane è stato rinchiuso nel carcere di Ragusa.