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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 954
VITTORIA - 27/08/2014
Cronache - Un fenomeno delinquenziale che non ha risparmiato quasi nessuno

Presi dai carabinieri 2 ladri di biciclette

I ladri entrano nelle verande a qualsiasi ora del giorno e della notte per portarsi via bici, motori e anche elettrodomestici. E a Vittoria, nell’abitazione di uno che lotta per non farsi mettere all’asta le proprietà, è stata utilizzata la fiamma ossidrica per divellere la cassaforte Foto Corrierediragusa.it

Non siamo ai tempi del neorealismo, ma a Scoglitti le biciclette vanno a ruba! E si dice che tra le vittime illustri di questi «ladri di biciclette» versione 2014 ci sia anche il sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia. Biciclette e non solo: anche diversi motori, elettrodomestici lasciati incustoditi e, la notte di ferragosto, persino dei costumi da bagno che erano stesi fuori: da capire se per una bravata o, essendo ladri sprovvisti di costumi, per necessità di andare in spiaggia a tutti i costi. Ora i carabinieri hanno arrestato 2 ladri di biciclette: si tratta di Antonio Sciurti e Vincenzo Vindigni, quest´ultimo incensurato, entrambi vittoriesi di 19 e 23 anni. I due sono stati sorpresi all’interno di un’abitazione in via Villaggio Miramare, ove erano in procinto di rubare una bicicletta.

Vindigni è stato pure trovato in possesso di 36 grammi circa di hashish suddivisa in 15 stecchette. Al termine delle formalità di rito, i due giovani sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. Non è da escludere che i due si siano resi responsabili dei restanti furti di biciclette verificatisi a Scoglitti dall’inizio dell’estate. Sono in corso indagini per recuperare parte della refurtiva.

La gang estiva ha razziato dentro la frazione in lungo e in largo. Non c’è stata veranda con dentro biciclette o motori che non sia stata visitata. Di notte e di giorno, persino con i proprietari in casa all’ora di pranzo o di cena. Un attimo di disattenzione, e le bici sono sparite. Anche Vittoria, sebbene non del tutto svuotata, è stata presa di mira dai ladri. Non si contano gli appartamenti svuotati. Nella casa di un vittoriese che lotta per non farsi mettere all’asta le proprietà, hanno utilizzato la fiamma ossidrica per divellere la cassaforte incastrata alla parete. Come dire: quello che non riesce a toglierti lo Stato ce lo prendiamo noi!

Furti per necessità facilitati dai modesti controlli sul territorio. Figuriamoci se in tempo di spending review polizia, carabinieri e vigili urbani possono dedicare attenzione ai ladri di biciclette. Con poco personale, i tagli allo straordinario e i serbatoi a secco di carburante, si dà priorità a rapine e reati più gravi. L’unico comparto che in Italia ottiene benefici dalla legge che riduce la spesa pubblica è la malavita. Questo è un paese che non garantisce più l’onestà e favorisce la disonesta. Un paese dal quale fuggire prima possibile. Infatti, molti pensionati se ne vanno ad abitare in Tunisia per 6 mesi, come prevede una legge; un escamotage che consente di sfilarsi dal collo il cappio della pressione fiscale, sempre più forte e sempre più inutile, a giudicare dai risultati ottenuti.