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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 808
VITTORIA - 18/08/2014
Cronache - I Carabinieri indagano senza sosta non solo nel mondo del caporalato

Inquietanti particolari su omicidio Tipu Sultan: una sola coltellata precisa e dritta al cuore del bengalese. Perchè?

La chiamata sul 112 è stata fatta dal proprietario dell’abitazione dove la vittima viveva unitamente ad altri tre connazionali Foto Corrierediragusa.it

Una sola coltellata. Precisa, all’altezza dell’addome superiore sinistro, praticamente diretta al cuore. Così è morto Tipu Sultan (foto), 26 anni, natio del Bangladesh, uno dei tanti braccianti agricoli giunti da terre lontane rischiando la vita con mezzi di fortuna prima di trovare un posto di lavoro. Il giovane, incensurato e sposato nella sua città d’origine, è morto nel pomeriggio di domenica in una campagna di contrada Resinè, zona serricola più vicina a Scoglitti che a Vittoria. Una chiamata al 112 ha segnalato la presenza di un cadavere disteso a terra in mezzo alla sterpaglia. C’è voluto un po’ di tempo per risalire all’identità del giovane, e ancora più difficile appare, per gli inquirenti dell’Arma dei carabinieri, centrare la pista giusta che conduca al movente e all’assassino che ha sferrato la coltellata letale. In caserma c’è un via vai di persone residenti oppure operanti nella zona dell’evento, avvenuto in un orario e in un giorno scarsamente frequentato da estranei, trattandosi di una arteria secondaria che da Vittoria porta a Scoglitti. I carabinieri raccolgono tutte le testimonianze.

La chiamata sul 112 è stata fatta dal proprietario dell’abitazione dove la vittima viveva unitamente ad altri tre connazionali, tutti in corso di interrogatorio da parte degli investigatori dell’Arma. I militari non escludono nessuna pista. Affermando questo dicono che può essersi trattato di una lite fra loro stessi, oppure un regolamento di conti, oppure ancora una rapina. Secondo le ultime ipotesi avanzate dal capitano Francesco Soricelli, la vittima sarebbe stata aggredita sull’uscio dell’ingresso della propria abitazione sita in Contrada Resinè, dove lo stesso viveva unitamente a tre connazionali, che da quanto appreso nel corso degli interrogatori, si erano allontanati di casa verso le 9 di ieri mattina per recarsi sulle spiagge del litorale ove si guadagnavano da vivere mediante la vendita di oggetti vari. Dopo aver ricevuto la coltellata nei pressi del cuore, la vittima aveva provato ad allontanarsi dall’abitazione per cercare dei soccorsi, percorrendo oltre 80 metri, per poi accasciarsi al suolo in un campo adiacente.

Qui l’ultima persona che lo ha visto agonizzante, è stato il proprietario dell’abitazione dove il giovane era domiciliato, il quale ha immediatamente chiamato il 112.