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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1148
VITTORIA - 13/08/2014
Cronache - Si tratta di A.M., 54 anni

Bastonate al bar per una controversia

I Carabinieri hanno ricostruito la dinamica grazie alle immagini di videosorveglianza Foto Corrierediragusa.it

Bastonate per una controversia in un lavoro edile. Le telecamere collocate all’interno del bar hanno inchiodato il presunto aggressore permettendo ai Carabinieri delle Stazione di Scoglitti di identificarlo e denunciarlo. A.M. 54enne, imprenditore edile, sarebbe il presunto autore dell´aggressione avvenuta sabato scorso all’interno di un bar di una stazione di servizio sita all’ingresso della frazione rivierasca, ai danni di un 41enne di Vittoria, addetto al settore agricolo.

I Carabinieri hanno ricostruito la dinamica grazie alle immagini di videosorveglianza presenti nel bar, strumento che sempre più spesso si sta rivelando fondamentale per gli investigatori, così come avvenuto pochi giorni fa per i danneggiamenti di due autovetture nella Via Messina di Scoglitti.

L’aggressione si è verificata alle ore 15.00 circa, nel mentre l’uomo si trovava presso il piazzale di rifornimento unitamente ai due figli di 12 e 7 anni. A.M. conosciuto dalla vittima, giunto all’ingresso del bar, si ha colpito la vittima alle spalle con un bastone all’arcata sopraccigliare sinistra e diverse parti del corpo. Immediatamente dopo l’aggressione che avveniva alla presenza di diversi avventori, A.M si allontanava a bordo di un Kymco Dink.

Il ferito si è recato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Vittoria e giudicato guaribile in giorni 10 salvo complicazioni per «trauma cranico ferite l-5 alla fronte ed al cuoio capelluto». Anche il figlio più grande ha riportato delle abrasioni alla mano sinistra, mentre il più piccolo solo un forte spavento.

Il movente dell’aggressione è riconducibile ad un lavoro edilizio commissionato dalla vittima all’aggressore, il quale seppur non avendolo portato a termine, pretendeva comunque il pagamento dell’intero costo pattuito, nonostante la vittima avesse già anticipato buona parte del compenso complessivo. Chiare le sequenze immortalate dalle telecamere di videosorveglianza del bar che hanno ripreso tutta la scena.

A.M. è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica iblea davanti alla quale dovrà rispondere del reato di lesioni personali. L’arma del delitto, un bastone in legno di 65 cm, è stata sottoposta a sequestro da parte dei Carabinieri di Scoglitti.