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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 802
VITTORIA - 13/08/2014
Cronache - Grazie al sistema di videosorveglianza territoriale

Arrestato ladro autore di colpo "milionario"

I poliziotti sono stati avvisati a mezzogiorno al rientro dei proprietari in casa Foto Corrierediragusa.it

Ladro professionista arrestato dalla Polizia di Vittoria a tempo di record grazie al sistema di videosorveglianza territoriale realizzato con il Pon Fesr sicurezza. In manette prima, e poi agli arresti domiciliari, è finito Antony Puzzo (foto), 23 anni, inchiodato dalla immagini registrate prima e durante il colpo «milionario» effettuato ai danni di 3 proprietari di appartamenti a Vittoria tra le 23 e la mezzanotte di lunedì scorso presso un condominio familiare sito nel centro della città.

I ladri sono entrati dopo aver forzato la porta finestra del piano terra. Una volta dentro hanno fatto razzia in tre appartamenti, scardinando e tagliando con una smerigliatrice una grande cassaforte in uso comune alla famiglia sita al piano terra portando via gioielli, soprammobili in argento e ceramiche d’epoca.

La Polizia di Vittoria è stata avvisata a mezzogiorno al rientro dei proprietari in casa. Il sistema di videosorveglianza territoriale ha permesso agli investigatori di vedere le immagini captate dalle numerose telecamere installate nei punti sensibili della città. Grazie a queste immagini si è potuto accertare sia l’ora del furto, sia il veicolo utilizzato dai due ladri.
Le successive indagini hanno consentito di individuare l’abituale utilizzatore del mezzo, Antony Puzzo, già conoscenza della Polizia. Quando le volanti e le pattuglie si sono recate presso l’abitazione del sospettato hanno dovuto combattere con la resistenza di questi a far eseguire la perquisizione domiciliare e del veicolo.

All’interno di una stanza chiusa a chiave che il perquisito non voleva aprire, c’era parte della refurtiva che era stata dettagliatamente descritta dalle vittime che intanto avevano sporto denuncia presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza. Puzzo, di origini niscemesi, si è scagliato contro gli agenti che prelevavano la refurtiva, sferrando peraltro un calcio ad una grossa anfora in ceramica del 1600 mandandola in frantumi.

Finalmente ammanettato è stato condotto in Commissariato ed arrestato per i reati di furto pluriaggravato, in concorso con altro soggetto in corso di identificazione, dato che dalle immagini registrate si notano due soggetti che entrano nell’edificio derubato e nell’arco di circa un’ora razziano tutto, danneggiamento e resistenza a pubblico.