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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 981
VITTORIA - 07/07/2014
Cronache - Durante i controlli di routine

Poliziotto minacciato di morte da un vittoriese

Altre persone sono state denunciate Foto Corrierediragusa.it

Un poliziotto è stato minacciato di morte da un uomo durante un normale servizio di controllo a Vittoria. I controlli di routine sono stati estesi anche alla zona aeroportuale di Comiso, dove durante i fine settimana si registra una notevole mole di traffico veicolare e di passeggeri in transito. Durante il servizio sono state impiegate 13 pattuglie con 26 uomini e donne della polizia. Sono stati controllati 192 persone e 42 mezzi, 34 persone sottoposte agli arresti domiciliari e 9 sottoposte ad altri provvedimenti restrittivi. In aeroporto, in particolare, i controlli sono stati estesi a quanti si recavano a prelevare passeggeri appena arrivati al fine di verificare se si trattava di persone autorizzate a svolgere tale compito ovvero di abusivi che, profittando della confusione, cercavano di ottenere facili guadagni a scapito dei turisti. Durante i controlli in città, invece, personale della sezione volanti ha provveduto a denunciare in stato di libertà un uomo di Vittoria per minacce nei confronti di pubblico ufficiale in quanto durante un controllo minacciava di uccidere il poliziotto.

Un altro soggetto di Vittoria di 20 anni sottoposto alla libertà vigilata non è stato trovato in casa durante un controllo notturno e pertanto sarà segnalato per la revoca del provvedimento di affidamento in prova. Due uomini di origine catanese controllati sabato mattino nei pressi di un incrocio di una zona residenziale di Comiso sono stati segnalati per divieto di ritorno nel comune in quanto, con numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, si trovavano in strada con la scusa di vendere prodotti con un marchio della croce rossa. Gli stessi erano inoltre già destinatari di provvedimenti di divieto di ritorno in parecchi comuni della zona. Infine rumeni, uomo e donna di 32 e 47 anni, sono stati segnalati all’autorità giudiziaria in quanto durante un controllo della volante sono stati trovati alla guida di una autovettura che era stata sottoposta a sequestro amministrativo in quanto era stata già controllata in passato e fermata in quanto priva di copertura assicurativa.

I due rumeni, pertanto, sono stati deferiti per violazione di sigilli e omessa custodia del mezzo. L’autovettura stavolta è stata sequestrata e affidata al soccorso stradale non potendo più essere riconsegnata al trasgressore.