Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 611
VITTORIA - 18/06/2014
Cronache - La Polizia municipale contrasta abusivismo e discariche illegali

Casa "fuorilegge" e discarica pericolosa

La casa di 100 metri quadri per 400 metri cubi è stata realizzata senza autorizzazione edilizia. La discarica a scopo di lucro estesa su un’area di 20 mila metri quadri. La soddisfazione del comandante Costa: «Sebbene il poco personale ispettivo, otteniamo ottimi risultati»
Foto CorrierediRagusa.it

Abusivismo su tutti i fronti. Su quello delle discariche nocive e pericolose, e su quello della costruzione di case in violazione di qualsiasi norma di legge. Casi scoperti dalla Polizia municipale di Vittoria, impegnata nel contrasto delle illegalità. Impegno difficile e delicato, per la scarsezza di mezzi e di personale e per la specificità di un territorio, come quello ipparino, che non si fa scrupoli a farsi beffa delle disposizioni di legge e delle ordinanze sindacali.

Casa abusiva: 100 metri quadri e 400 metri cubi messi in piedi in via del Tennis, a due passi dalla sede dell’ex Amiu. La Sezione polizia edilizia della Pm, con la collaborazione di un tecnico dell’Ufficio tecnico comunale, ha effettuato l´accesso in un cantiere in opera: è emerso che l´edificio, con struttura portante in conci di arenaria, interamente allo stato rustico, era stato edificato in assenza di autorizzazione edilizia, quindi abusivamente. I vigili urbani hanno, di conseguenza, proceduto al sequestro del manufatto ed alla comunicazione di reato all’autorità giudiziaria nei confronti dei responsabili dell´illecito.

Discarica abusiva: è stata rinvenuta in contrada Carosone, di notevoli dimensioni, con rifiuti speciali e no, derivanti soprattutto da interventi di demolizioni edilizie; erano, inoltre, depositati pneumatici fuori uso e manufatti in eternit.

«Trattasi – spiega il comandante Cosimo Costa - di un degrado ambientale procurato a scopo di lucro su suoli estesi circa ventitremila mq. L’attività abusiva veniva gestita dall´intestatario di un ditta individuale, su terreni di proprietà altrui, nei quali si svolgeva non solo estrazione di sabbia, ma anche conferimento e stoccaggio di materiale di risulta, per circa cinquemila mc., pronto per essere ´tombato´. L’intera area è stata sottoposta a sequestro e i responsabili denunciati all’autorità giudiziaria, la quale ha già emesso l´avviso di conclusione delle indagini relative al reato di gestione di discarica abusiva».

Il comandante Costa ha dichiarato di «essere soddisfatto per l´efficace attività di controllo e di repressione in materia di discariche non autorizzate e di abusi edilizi, anche perché la tutela dell´ambiente e del territorio rappresenta una priorità dell´indirizzo politico dell´amministrazione comunale e dell´attività gestionale della polizia municipale, cui è affidato un ruolo di primo piano, sia per la stretta vicinanza al territorio, che per le attribuzioni di funzioni di polizia giudiziaria. Purtroppo, il personale è insufficiente per un controllo capillare del territorio e si è costretti ad operare in contesti complessi e in materie trasversali che richiedono, oltre un aggiornamento continuo della normativa di riferimento, anche una collaborazione costante con altri enti pubblici e privati. Devo dare atto che sia la Squadra ambientale, che la Sezione edilizia, che ringrazio per il lavoro svolto, sono riuscite a perseguire, in modo pregevole e nel rispetto delle direttive impartite, gli obiettivi di salvaguardia del territorio e dell´ambiente».