Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 651
VITTORIA - 17/06/2014
Cronache - Due episodi delinquenziali turbano la calma apparente di Vittoria

Pusher arrestati dopo inseguimento

La notte scorsa incendiata un’auto per futili motivi in via Gaetano Di Modica; nel pomeriggio bloccati dopo inseguimento in macchina e a piedi due presunti spacciatori di droga
Foto CorrierediRagusa.it

Due improvvisi episodi delinquenziali spezzano la calma apparente che si stava respirando a Vittoria da qualche tempo. Il primo la notte scorsa con l’incendio di un’auto parcheggiata in via Gaetano Di Modica, probabilmente per futili motivi, considerato che il proprietario della vettura non risulta registrato negli archivi delle forze dell’ordine.

Il secondo, che ha fatto anche un po’ di rumore a causa della dinamica un po’ rocambolesca dell’arresto, nel pomeriggio, quando in via Garibaldi, angolo via Castelfidardo, zona vicina alla piazza del Popolo, è scattato uno spericolato inseguimento fra l’auto della Polizia e quella di due persone, un vittoriese e un tunisino, entrambi con precedenti penali, che probabilmente volevano sottrarsi ai controlli per nascondere un quantitativo di droga in loro possesso.

Gli uomini coordinati dal commissario Rosario Amarù hanno seguito una macchina sospetta che ha cominciato ad accelerare. Il conducente, un vittoriese, è stato bloccato subito, il tunisino ha tentato di fuggire a piedi, inseguito, armi in pugno, da poliziotti. La corsa si è conclusa fra i dirupi della valle dell’Ippari con l’arresto del magrebino. Un poliziotto si è lanciato in mezzo alla sterpaglia ed ha riportato lievi escoriazioni. Gli agenti hanno dovuto sparare un colpo di pistola in aria per convincere il fuggitivo a porre fine al disperato tentativo di fuga.

In serata i due sono stati condotti in Commissariato, ma dagli inquirenti non arrivano notizie ufficiali in merito all’accaduto. Le indagini ancora in corso non consentono al commissario Amarù di rivelare i particolari dell’accaduto né i nomi dei due arrestati, né il quantitativo di droga che sarebbe stato sequestrato dagli agenti. Maggiori particolari sul fatto delinquenziale saranno dati nelle prossime ore.