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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 413
VITTORIA - 15/06/2014
Cronache - E’ facile cadere nel tranello

Allarme banconote false al mercatino

Nessuna denuncia dell’accaduto al Comando di Polizia municipale Foto Corrierediragusa.it

Alta tensione al mercatino del sabato (foto) nella mattinata. Un venditore ambulante di arselle riconosce la donna nomade che era riuscita a rifilare una banconota da 100 euro falsa, pare che fosse la seconda volta, e nel tentativo di afferrarla mentre lei cerca di dileguarsi le strappa di dosso la camicetta. La vicenda è stata segnalata a un vigile urbano, ma nessuno ha sporto denuncia al comando di Polizia municipale: né il venditore di telline, né la donna che avrebbe «piazzato» le banconote false. Quanto accaduto, non possiamo definirlo un episodio circoscritto ed isolato. Girando fra le bancarelle che affollano l’area dell’ex campo di concentramento, oggi in uso all’Emaia e all’Avis, molti sono stati gli esercenti che hanno lamentato la troppa circolazione di banconote false, da 20, 50 e 100 euro.

Un fenomeno preoccupante che tiene sotto pressione tutto il commercio vittoriese: market, negozi di abbigliamento e persino le stesse banche. Quasi tutti i commercianti sono muniti delle sofisticate macchinette che consentono di individuare subito se la banconota è falsa, ma al mercato dove gli affari di compravendita si effettuano molto velocemente per la calca che si verifica, è facile che lo spacciatore di soldi falsi riesca meglio a truffare il malcapitato ambulante.

Non è escluso che la Polizia municipale, che il sabato è presente con parecchi agenti nell’area del mercatino settimanale, intensifichi i controlli per salvaguardare la regolarità dell’attività commerciale e smascherare i delinquenti che approfittano della ressa nelle bancarelle per bidonare cittadini e commercianti.