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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 844
VITTORIA - 30/05/2008
Cronache - Vittoria - Bollette di 3mila 500 euro per computer mai richiesti

Pasticcio Telecom: tagliata linea telefonica a pescheria

Il titolare Castania: "Non ho mai chiesto i computer e dopo
7 mesi di spiegazioni m’hanno tagliato la linea telefonica"
Foto Corrierediragusa.it

Il pesce ai «Sapori di mare» di via Bixio, 216, da lunedì 19 maggio si può prenotare solo chiamando il cellulare di Antonio Castania, il titolare dell’esercizio commerciale di Vittoria. Perché la Telecom ha compiuto il suo ultimo capolavoro tagliando la linea fissa al cliente moroso.

Moroso di che? Non ha pagato due bollette telefoniche di 3.500 euro! Il costo delle telefonate effettuate, più l’acquisto di due computer che il titolare della pescheria dice di non avere mai richiesto né ricevuto. Nel piccolo locale di via Bixio c’è il bancone del pesce esposto da una parte e la piastra per l’arrosto e la frittura che due signore utilizzano dalla mattina alla sera nell’altra stanza.

«Forse hanno avuto un sogno, ma io non ho mai richiesto computer alla Telecom - dice Antonino Castania- Eppure mi trovo con due bollette da 3.500 euro da pagare. E adesso anche senza la linea telefonica tagliata in tronco. Con il danno nelle vendite su prenotazioni che potete immaginare>.

Il calvario di Castania è cominciato nell’autunno scorso, quando il postino gli recapitò due bollette «pazze» da 1.700 e 1.800 euro circa. Il commerciante chiese conto della richiesta tramite i call center dell’azienda Telecom e apprese di dover pagare l’acquisto di due computer. Spiegò che si trattava sicuramente di un equivoco e gli fu detto di scorporare il costo dei computer e di versare solo l’effettivo consumo delle telefonate.

Lunedì 19 maggio, 7 mesi dopo, la sorpresa. Il telefono della pescheria è diventato all’improvviso muto?come un pesce. Era stato tagliato dai tecnici della Telecom, per morosità, perché il cliente non aveva pagato i due computer mai acquistati. «Una storia da andare a spifferare a Rai 3 oppure da Ficarra e Picone a Striscia la notizia- dice Antonino Castania mentre pulisce due grosse spigole- e invece per ora mi sono rivolto all’avvocato. Ma se continua vado in tv».

Il legale è Marco Greco, che ha contestato subito l’accaduto chiamando a giudizio la Telecom. Il caso è sul tavolo del giudice monocratico del Tribunale sezione distaccata di Vittoria, Claudio Maggioni, in attesa d’udienza che dovrebbe svolgersi verso il 12 giugno. L’avvocato Greco ha chiesto l’immediato ripristino della linea telefonica, tenuto conto che è stata interrotta un’utenza commerciale. In secondo luogo, il legale chiederà il risarcimento dei danni civili e d’immagine che pensa di quantificare in 300 euro al giorno a partire da quando è stato interrotto il servizio telefonico.