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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 297
VITTORIA - 12/04/2014
Cronache - Un 54enne pregiudicato evade dagli arresti in casa pur di sfuggire alla consorte

Un 54enne preferisce il carcere alla moglie!

L’uomo ha chiesto al giudice di tornare a casa dopo 7 mesi di carcere . E’ stato accontentato, ma dopo un diverbio con la moglie è evaso chiedendo di essere arrestato per evasione. Poi ha tentato di strangolarsi
Foto CorrierediRagusa.it

Molto meglio il carcere che stare con la moglie in casa! Vicenda paradossale, ma reale. Protagonista, un pregiudicato vittoriese di 54 anni. G.G., arrestato nell’agosto del 2013 per il reato di furto in concorso, dopo avere scontato 7 mesi di reclusione, ha presentato istanza al giudice per completare gli altri 8 mesi di pena in casa. E’ stato accontentato, tant’è che dopo un paio di giorni dalla richiesta è stato scarcerato e mandato a casa senza scorta. L’agente che ieri stava al posto di guardia del Commissariato è rimasto senza parole quando l si è visto presentare l’uomo il quale ha dichiarato di essere «evaso» dagli arresti domiciliari a causa di un diverbio con la moglie convivente, chiedendo di essere riaccompagnato in carcere. I poliziotti dinanzi all’originale richiesta hanno verificato la sua posizione giuridica constatando lo stato di evasione dalla misura cautelare degli arresti domiciliari e l’assenza di autorizzazioni affinché potesse uscire da casa. Mentre gli agenti chiedevano informazioni in Procura circa l’accaduto, l’uomo è andato in escandescenze tentando di strangolarsi con le sue mani e cercando di gettarsi dalla finestra. I poliziotti hanno dovuto adoperarsi parecchio per trattenerlo.

Infine hanno richiesto l’intervento dell’ambulanza del 118 che lo ha trasportato in ospedale dove è stato visitato da specialisti e sottoposto a immediate cure mediche. Dopo le dimissioni è stato riaccompagnato presso la sua abitazione. Del caso è stata informata l’autorità giudiziaria alla quale è stato segnalato per il reato di evasione.