Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 579
VITTORIA - 30/03/2014
Cronache - Polstrada e Procura fanno chiarezza sull’incidente costato la vita alla 24enne vittoriese

Morte Ilenia Segreto: schianto per alta velocità? Le indagini

Nella Focus, che ha capottato prima di schiantarsi, viaggiavano in 6, un passeggero oltre il consentito
Foto CorrierediRagusa.it

E’ iniziata nel segno della tragedia la primavera iblea con la morte assurda della 24enne di Vittoria Ilenia Segreto (nel riquadro della foto della scena dell´incidente). Sull’incidente autonompo di sabato notte, che ha spezzato la vita della giovane vittoriese, la Polstrada e la Procura stanno chiarendo molti punti riguardo alla dinamica. La Polstrada di Ragusa, coordinata dal comandante Gaetano Di Mauro, ha aperto un fascicolo giudiziario per accertare eventuali gravi responsabilità a carico del conducente. Un fascicolo che si trova già fra le mani del sostituto procuratore Federica Messina che valuta due elementi fondamentali su cui lavorare: velocità non commisurata e condizioni psicofisiche oltre la norma. L’esame dell’alcol test avrebbe già chiarito molti dubbi sulle cause del sinistro mortale. I giovani che occupano l’abitacolo della Ford erano in sei, un passeggero in più rispetto al numero massimo per il quale la vettura era omologata. Stavano dirigendosi da Comiso verso Pedalino, viaggiavano a velocità che la Polstrada definisce «non commisurata». All’altezza della rotatoria crocevia per Vittoria, Catania, aeroporto, Comiso, Pedalino, Chiaramonte Gulfi e Catania, il conducente, un 20enne vittoriese, perde il controllo del mezzo, che sbanda, capotta, ritorna su se stesso e conclude violentemente la corsa sul ciglio della strada. I soccorritori del «118» e dei Vigili del fuoco estraggono dalle lamiere contorte 5 giovani.

Quattro vengono ricoverati nei nosocomi di Vittoria e Comiso con prognosi per fortuna accettabili, che vanno dai 5 ai 30 giorni; ma una è grave e vola in elisoccorso verso il nosocomio di Catania. Ilenia Segreto, invece, non si muove e non risponde, resta immobile dentro la macchina. E’ priva di vita. Il medico legale Giovanni Di Vita dalla prima ispezione cadaverica accerta il decesso sul colpo. Non c’è nulla da fare. Le lamiere le hanno schiacciato il torace.

Il corpo della sfortunata ragazza viene condotto all’obitorio prima delle procedure legali che precedono la restituzione della salma alla famiglia distrutta dal dolore. La Polstrada indaga, raccoglie elementi, ascolta i feriti e i testimoni, verifica le condizioni psicofisiche di chi guidava (del quale non viene divulgato il nome) e degli altri conducenti. Qualcosa emerge e gli inquirenti non si sbilanciano, rimandano al sostituto procuratore Messina le valutazioni del caso e le decisioni giudiziarie da prendere. Ma l’inchiesta giudiziaria a carico del conducente è già scattata.

I feriti sono i comisani D. V., 22 anni, R. L. e L. I., quest’ultimo di 15 anni, guaribile i 5 giorni di prognosi; e i vittoriesi M.C., 21 anni e J. G. 20 anni. Se la caveranno tutti, fortunatamente, ma non potranno dimenticare il dramma accaduto la notte tra il 29 e 30 marzo su quella maledetta arteria, e dovranno raccontare tutto nei dettagli agli organi giudiziaria che avranno il compito di fare luce sulla dinamica della sciagura che ha provocato la morte di Ilenia Segreto. E´ questa la seconda tragedia della strada in 7 giorni sulle strade iblee. Prima a perdere la vita era stato il 17enne ragusano Federico Nasello, schiantatosi contro il palo dell’illuminazione a Ragusa. Mancano diversi mesi all’estate, ma sul problema viario è già emergenza che dovrà farci riflettere tutti: genitori e istituzioni preposte al controllo e alla vigilanza.