Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 666
VITTORIA - 01/04/2014
Cronache - L’ultimo saluto alla 24enne vittima dell’incidente autonomo sulla Comiso-Pedalino

Don Sacco ai funerali di Ilenia: "Giovani, attenti alla vita"

Intanto si moltiplicano i messaggi sul gruppo aperto dedicato su Facebook
Foto CorrierediRagusa.it

La chiesa dello Spirito Santo di Vittoria è strapiena di parenti e amici di Ilenia Segreto (foto), la ragazza vittoriese di 24 anni deceduta sabato notte sulla Comiso-Pedalino a seguito di un incidente stradale che ha provocato il ferimento di altre 5 persone, fra cui una ragazza trasferita in elisoccorso a Catania.

Don Beniamino Sacco ha usato parole forti e toccanti nel corso della sua omelia funebre davanti a tanti giovani che hanno partecipato al funerale. Il prete ha toccato il tema della vita, spesso ridotto a un progetto vuoto, affidato all’effimero, che drammaticamente si spegne nell’abitacolo di una macchina, veicoli che risultano essere delle vere e proprie tombe ambulanti. “Se avete progetti- ha tuonato il prete- venite da me e io vi aiuterò a realizzarli, ma evitate di bruciare la vostra vita in un attimo e di affidare la croce per sempre ai vostri genitori”. Il prete ha esaltato il grande ruolo della mamma di Ilenia, che fra tante difficoltà ha trovato il modo di andare avanti dignitosamente per dare un futuro alla figlia. Sul dramma di Ilenia adesso cala il silenzio, ma non dal punto di vista giudiziario.

C’è un’indagine in corso nei confronti del comisano 22enne che era alla guida della Ford Focus, indagato per due presunti reati molto gravi: alta velocità e guida in condizioni psicofisiche oltre il consentito. Il giovane sarebbe risultato positivo all’alcoltest e gli è stata ritirata la patente di guida.

IL GRUPPO APERTO DI ILENIA SU FACEBOOK
In ricordo di Ilenia Segreto è stato creato un gruppo aperto su Facebook, dove pure Ilenia aveva un suo profilo personale. Ilenia viene descritta come una ragazza solare e allegra, sempre ottimista nonostante i tempi difficili un po´ per tutti. Una ragazza benvoluta da tutti anche per il suo carattere dolce ed estroverso. In parecchi hanno già lasciato un messaggio sul gruppo aperto in suo onore sul popolare social network.

I PARTICOLARI DELL´INCIDENTE
E’ quindi iniziata nel segno della tragedia la primavera iblea con la morte assurda della 24enne di Vittoria Ilenia Segreto. Sull’incidente autonompo di sabato notte, che ha spezzato la vita della giovane vittoriese, la Polstrada e la Procura stanno chiarendo molti punti riguardo alla dinamica. La Polstrada di Ragusa, coordinata dal comandante Gaetano Di Mauro, ha aperto un fascicolo giudiziario per accertare eventuali gravi responsabilità a carico del conducente, un 22enne di Comiso al quale è stata ritirata la patente di guida. Un fascicolo che si trova già fra le mani del sostituto procuratore Federica Messina che valuta due elementi fondamentali su cui lavorare: velocità non commisurata e condizioni psicofisiche oltre la norma. L’esame dell’alcol test avrebbe già chiarito molti dubbi sulle cause del sinistro mortale. L´ipotesi di reato prospettabile è quella di omicidio colposo.  I giovani che occupano l’abitacolo della Ford erano in sei, un passeggero in più rispetto al numero massimo per il quale la vettura era omologata. Stavano dirigendosi da Comiso verso Pedalino, viaggiavano a velocità che la Polstrada definisce «non commisurata». All’altezza della rotatoria crocevia per Vittoria, Catania, aeroporto, Comiso, Pedalino, Chiaramonte Gulfi e Catania, il conducente, un 23enne di Comiso, perde il controllo del mezzo, che sbanda, capotta, ritorna su se stesso e conclude violentemente la corsa sul ciglio della strada. I soccorritori del «118» e dei Vigili del fuoco estraggono dalle lamiere contorte 5 giovani.

Quattro vengono ricoverati nei nosocomi di Vittoria e Comiso con prognosi per fortuna accettabili, che vanno dai 5 ai 30 giorni; ma una è grave e vola in elisoccorso verso il nosocomio di Catania. Ilenia Segreto, invece, non si muove e non risponde, resta immobile dentro la macchina. E’ priva di vita. Il medico legale Giovanni Di Vita dalla prima ispezione cadaverica accerta il decesso sul colpo. Non c’è nulla da fare. Le lamiere le hanno schiacciato il torace.

Il corpo della sfortunata ragazza viene condotto all’obitorio prima delle procedure legali che precedono la restituzione della salma alla famiglia distrutta dal dolore. La Polstrada indaga, raccoglie elementi, ascolta i feriti e i testimoni, verifica le condizioni psicofisiche di chi guidava (del quale non viene divulgato il nome) e degli altri conducenti. Qualcosa emerge e gli inquirenti non si sbilanciano, rimandano al sostituto procuratore Messina le valutazioni del caso e le decisioni giudiziarie da prendere. Ma l’inchiesta giudiziaria a carico del conducente è già scattata.

I feriti sono i comisani D. V., 22 anni, R. L. e L. I., quest’ultimo di 15 anni, guaribile i 5 giorni di prognosi; e i vittoriesi M.C., 21 anni e J. G. 20 anni. Se la caveranno tutti, fortunatamente, ma non potranno dimenticare il dramma accaduto la notte tra il 29 e 30 marzo su quella maledetta arteria, e dovranno raccontare tutto nei dettagli agli organi giudiziaria che avranno il compito di fare luce sulla dinamica della sciagura che ha provocato la morte di Ilenia Segreto. E´ questa la seconda tragedia della strada in 7 giorni sulle strade iblee. Prima a perdere la vita era stato il 17enne ragusano Federico Nasello, schiantatosi contro il palo dell’illuminazione a Ragusa. Mancano diversi mesi all’estate, ma sul problema viario è già emergenza che dovrà farci riflettere tutti: genitori e istituzioni preposte al controllo e alla vigilanza.