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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 667
VITTORIA - 27/03/2014
Cronache - Riesplode il caso dei passaggi a livelli dopo la evitata collisione littorina-autobus

Le sbarre del casello non si chiudono, domenica sit-in

Un’altra tragedia sfiorata denunciata da Andrea La Rosa. Fratelli d’Italia e Tana dei lupi scendono in strada per accusare Trenitalia che non interviene
Foto CorrierediRagusa.it

Tutti contro Trenitalia. Domenica prossima Fratelli d’Italia e Tana dei lupi di Vittoria organizzeranno un sit in in via Cavalieri di Vittorio Veneto, nei pressi del passaggio al livello e fontana della pace. A turno, contro il sistema obsoleto e pericoloso dei passaggi a livello di Vittoria che paralizzano in tre parti la città, o che addirittura non abbassano le sbarre mentre passa il treno rischiando di travolgere automobilisti, si sono schierati tutti. Per primi Giorgio Stracquadanio e Pippo Santocono, che addirittura hanno suggerito un progetto non molto costoso per risolvere il problema; poi il presidente del Consiglio Salvatore Di Falco e il sindaco Giuseppe Nicosia (che hanno scritto ai dirigenti di Trenitalia, senza ottenere risposta), quindi Andrea La Rosa di Sviluppo ibleo, che ha denunciato la sfiorata collisione tra la littorina e un autobus di linea, infine Giovanni Moscato, con il sit annunciato per domenica.

Quello che si registra a Vittoria ha dell’incredibile! Sarebbe il caso di aprire un’inchiesta giudiziaria, per accertare dove stanno le responsabilità e se si attende che ci scappi il morto prima di intervenire. Incredibile come nessuno delle istituzioni preposte solleciti chi di competenza ad eliminare il grave inconveniente. «Siamo fermamente convinti –scrive Moscato- che la sicurezza dei cittadini sia uno degli argomenti principali della vita pubblica. Non è più possibile attendere passivamente il corso degli eventi senza intervenire fermamente in una questione di tale portata».