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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 742
VITTORIA - 15/05/2008
Cronache - Vittoria ? Il secondo furto subito in 60 giorni

Di nuovo i ladri in casa del sindacalista Salvatore Guastella

Il presidente provinciale di Commerfidi molto amareggiato: «Mi sento profondamente ferito» Foto Corrierediragusa.it

Due furti in 60 giorni a casa del presidente provinciale di Commerfidi Salvatore Guastella. «Non voglio collegare i fatti con la mia attività pubblica- dice amareggiato Guastella- ma denuncio con forza come si vive in balia della criminalità. La violazione del domicilio ti ferisce in maniera profonda. Fra poco il primo aereo decollerà dalla’eroporto, ma questa città, abbandonata a se stessa, non potrà decollare mai».

Il direttivo di Commerfidi, il Consorzio di Garanzia Fidi, insieme alla Giunta provinciale della Confcommercio, hanno diramato un comunicato con cui «si torna ad esprimere profonda solidarietà al presidente Salvatore Guastella per il nuovo deprecabile episodio che lo ha interessato nelle ultime ore. Sconosciuti, infatti, l’altra notte sono penetrati nella sua abitazione dopo avere divelto una parte della recinzione e scardinato una porta ma l’azionamento dell’allarme ha indotto gli ignoti a fuggire facendo perdere le proprie tracce».

Questo è il secondo episodio malavitoso che colpisce il presidente Guastella. «Nel febbraio scorso si legge ancora nella nota- un analogo fatto si è verificato, aggravato dall’intimidazione che i malviventi, vistisi scoperti, hanno messo in atto nei confronti della sua famiglia. Quanto accaduto, unitamente agli altri gravissimi episodi di cronaca e agli interminabili piccoli reati che si registrano nel territorio, danno la misura di quanto grave continua ad essere lo stato dell’ordine pubblico a Vittoria e nell’ipparino. Commerfidi ed Ascom rilanciano l’allarme e invitano le istituzioni, a tutti i livelli, a porre il problema sicurezza come emergenza primaria e a mettere in atto urgentemente nuovi e più incisivi interventi per contrastare il dilagare delle attività criminose».