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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 559
VITTORIA - 06/12/2013
Cronache - L’uomo è stato riconosciuto dalle stesse vittime in commissariato

Rapinò e picchiò ragazzi: preso Galifi

L’episodio in questione è stato uno tra i più drammatici e spiacevoli verificatosi nei mesi scorsi in piazza del Popolo Foto Corrierediragusa.it

Il 20 ottobre scorso terrorizzò e picchiò due ragazzini in piazza del Popolo a scopo di rapina. La Polizia di Vittoria lo ha arrestato su richiesta del sostituto procuratore Alessia La Placa, accolta e firmata dal gip Andrea Reale. Lui 44 anni, Salvatore Galifi (foto), pregiudicato per una sfilza di condanne per reati contro il patrimonio, già sorvegliato speciale di pubblica sicurezza con condanne per violazione delle prescrizioni della medesima misura; i ragazzi di 15 e 16, i «pischelli» come li chiamarebbe Fiorello, che il sabato sera si recano in piazza del Popolo per socializzare e non rischiare la vita andando fuori città.

Secondo la descrizione dei fatti fornita dalla Polizia, Galifi e altri due più giovani avvicinano 4 ragazzi in via Castelfidardo, nei pressi della piazza, e con fare arrogante chiedono delle sigarette. I ragazzi rispondono di non averne, quasi dispiaciuti, e per tutta risposta ricevono l’intimazione di consegnare i soldi insieme a un violento ceffone persuasivo. Uno dei ragazzi consegna il portamonete, gli altri due fuggono in cerca di aiuto. Ma quelli rimasti sul posto vengono pestati con schiaffi e pugni prima di riuscire a fuggire. La notizia, come si ricorderà, ebbe un impatto sociale notevole e creò parecchio allarme. Dopo due mesi di indagini, i ragazzi riconoscono il volto di Galifi nell’album fotografico esibito dalla Polizia e le autorità giudiziarie firmano l’ordinanza di custodia cautelare. In carcere.