Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 875
VITTORIA - 04/12/2013
Cronache - Anche in questo caso fondamentale il fiuto del cane antidroga

Oltre 4 chili di droga in bagno: arrestato

Si sarebbero potute ricavare circa 22mila dosi, fruttando circa 30mila euro Foto Corrierediragusa.it

Hashish suddivisa in 29 panetti in grado di produrre 22mila dosi con un principio attivo pari al 12,3%, superiore alle percentuali medie in circolazione. Il peso complessivo è di 4 chili e 300 grammi circa. I carabinieri di Vittoria e Scoglitti l’hanno scoperta, grazie anche al solito specialista «Ivan», il cane infallibile del Nucleo cinofili di Nicolosi, al termine di una perquisizione domiciliare di un algerino, Brahim Meslem, 43 anni, pregiudicato per reati specifici, domiciliato a Vittoria. L’algerino è stato tratto in arresto e condotto nel carcere di Ragusa per rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio. La droga sequestrata è stata già inviata presso il Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa al fine di stabilirne l’effettiva composizione: si sarebbero potute ricavare circa 22.000 dosi che avrebbero fruttato circa 30mila euro qualora venduta al dettaglio nelle piazze dell’Ipparino.

E’ questo il 53esimo arresto compiuto dai Carabinieri della Compagnia di Vittoria in tema di droga. Il capitano Francesco Soricelli ha voluto sottolineare come, ancora una volta, determinante è stato il fiuto di Ivan, il labrador retriver del Nucleo Cinofili di Nicolosi, donato all’Arma da un militare del Centro Carabinieri Cinofili di Firenze e specializzato antidroga, che ha messo a segno l’ennesimo colpo. Solo 10 giorni fa, Ivan aveva contribuito a recuperare 10 chili di cocaina a Misterbianco, ove era stata anche scoperto un vero e proprio arsenale, il tutto nascosto dentro vari nascondigli ricavati in doppie pareti nella cucina. L’ultima operazione del «cucciolo» (infatti ha solo 3 anni) nell’ipparino risale invece al 15 novembre scorso quando aveva scovato 215 grammi circa complessivi di «marijuana» suddivisa in 19 involucri in una buca praticata sul pavimento e coperta da una lavatrice all’interno di un appartamento di Vittoria, consentendo l’arresto del giovane pusher.