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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 293
VITTORIA - 03/12/2013
Cronache - Operazione congiunta all’alba di Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza

VIDEO - "Clepto 2": 6 arresti e 17 indagati

Sono in tutto 24 i soggetti coinvolti
Foto CorrierediRagusa.it

Sono in tutto 24 i soggetti coinvolti nell´operazione "Clepto 2": 17 sono indagati a piede libero, uno beneficia dell’obbligo di dimora e l’altra mezza dozzina è stata rinchiusa nel carcere di Ragusa.



Tra gruppo operativo che compiva furti di gasolio, mezzi agricoli, fitofarmaci e quant’altro servisse in agricoltura, e fiancheggiatori che si prestavano a vario titolo ad acquistare il gasolio o a ricettare la refurtiva, si forma una bella aggregazione a delinquere; ma il gip Andrea Reale non ha ritenuto concordare con la pubblica accusa (il procuratore Carmelo Petralia e i sostituti Marco Rota e Serena Menicucci) nel riconoscere il reato associativo. Gli indagati e gli arrestati devono rispondere di furti aggravati e di ricettazione. I 6 finiti in manette, Salvatore Cutrone, 43 anni, incensurato, Paolo Pulino, 49 anni, pregiudicato, Roberto Sallemi, 35 anni, pregiudicato, Salvatore Sulsenti, 40 anni, pregiudicato, Calogero Mangione 38 anni, incensurato e Salvatore Guardabasso, 44 anni, incensurato, sono stati prelevati tra le 5 e le 6 di ieri mattina, nelle loro abitazioni di Vittoria, svegliati nel sonno da una task force composta da Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza, supportata dall’alto da elicotteri in dotazione dell’Arma. Elio Sallemi, 44 anni, incensurato, è il beneficiario dell’obbligo di residenza a Vittoria. I tre organismi inquirenti hanno cominciato a indagare autonomamente sulla recrudescenza dei furti di gasolio dall’estate del 2012 fino alla primavera 2013, ma poi si sono ritrovati insieme, per volere del procuratore Petralia, trattandosi della stessa indagine.

La conferenza stampa organizzata nel piano seminerrato del “Palazzaccio” che ospita gli uffici della Procura, è la dimostrazione dell’attività sinergica che il procuratore ha voluto sottolineare. Con Petralia e il sostituto Marco Rota, anche il dirigente del Commissariato di Vittoria Rosario Amarù e gli ufficiali di Carabinieri e Finanza, il capitano Carmine Gesualdo e il tenente Domenico Ruocco, che comanda la Tenenza di Vittoria.
Tutto parte dalla “Clepto 1” del mese di agosto, quando finirono in carcere altre 6 persone. Indagini tecniche, basate su intercettazioni telefoniche e ambientali; e classiche, cioè appostamenti e pedinamenti. Durante una conversazione telefonica captata, gli indagati dentro l’abitacolo di una macchina commentavano il furto di un ingente quantitativo di gasolio perpetrato da un’altra "squadra".
Più o meno una ventina le aziende agricole e gli imprenditori presi di mira nel bacino di Ragusa, Donnalucata, Chiaramonte Gulfi, S. Croce Camerina e Vittoria.

Rubavano camion, vi depositavano contenitori dentro i quali travasavano il gasolio. Oltre al gasolio, si rubavano anche mezzi agricoli e prodotti fitosanitari. Refurtiva che andava in vendita a buon mercato, molto meno del prezzo alla pompa e nei magazzini. Ma il fatto più grave, che è stato sottolineato dagli inquirenti, è che molti commercianti e operatori senza scrupoli, si prestavano ad acquistare il gasolio e l’altra merce rubata pur sapendo che fosse di provenienza furtiva. Vengono definiti fiancheggiatori, ricettatori e correi di secondo piano che hanno fornito nel tempo ed a diverso titolo il necessario supporto logistico per consentire al gruppo di mettere a segno i colpi e sbarazzarsi in poco tempo della refurtiva. Per questo sono tutti indagati a piede libero.

Sotto, la foto della conferenza stampa in procura. Cliccateci sopra per ingrandirla.