Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1544
VITTORIA - 26/11/2013
Cronache - Ancora sangue sulle strade iblee

Pedone ubriaco travolto da una "Hyundai"

Forse è un romeno senza documenti che camminava completamente al buio l’uomo investito da un ragusano.
Foto CorrierediRagusa.it

La scia di sangue sulle strade continua. Un cittadino di probabile origine romena, senza documenti di riconoscimento e completamente ubriaco, è stato investito mentre attraversava la circonvallazione Vittoria-Gela nei pressi di «Unieuro». E’ successo alle 18 circa di ieri. Era già buio quando il romeno, che camminava sul ciglio della strada in direzione Acate, ha attraversato improvvisamente la carreggiata da destra verso sinistra. E’ stato travolto da una Hyundai I 30, condotta dal ragusano G.L. che sopraggiungeva dalla corsia opposta in direzione Gela.

Il cittadino straniero è stato condotto in ospedale per le varie ferite riportate agli arti e alla testa. I sanitari del «Guzzardi» lo hanno ricoverato in prognosi riservata, poi lo hanno mandato con l’ambulanza a Ragusa per un esame Tac, perché a Vittoria la Tac c’è ma in questo momento non funziona!

I rilievi del sinistro sono stati fatti dai Vigili urbani. Come da prassi è stato effettuato l’alcoltest sia sul pedone che sul conducente della vettura, anch’esso recatosi in ospedale in stato di choc. Il ragusano era sobrio, ma il romeno aveva bevuto parecchio. Forse è stato l’alcol la causa dell’improvviso attraversamento della corsia. Addosso l’uomo non aveva documenti, per cui si sconosce l’identità. Si spera che qualche parente si faccia vivo notando la sua assenza.

L’altro fatto negativo che causa incidenti ai pedoni, fors’anche quest’ultimo, che andiamo denunciando da anni senza essere ascoltati, è che molti nordafricani e romeni camminano a piedi completamente al buio e senza un oggetto che li renda visibili, correndo il rischio di essere travolti dalle macchine che se li ritrovano all’improvviso davanti. Non c’è automobilista, compreso chi scrive, che non si sia trovato davanti all’improvviso un pedone oppure un motorino completamente al buio. Un giubbotto fosforescente, di quelli che dobbiamo obbligatoriamente tenere in macchina, costa la misera somma di 3 euro. E una lampadina tascabile ancora meno. Nessuno riesce far capire a queste persone che indossare un giubbotto e munirsi di lampada tascabile evita incidenti del genere e salva la vita.

La settimana scorsa un romeno è morto e la sua compagna è rimasta gravemente ferita: erano in sella a un motorino e sono stati investiti da una vettura che probabilmente non li ha visti perché completamente al buio. Possibile che non si riesca a far nulla per impedire questa barbarie stradale?