Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 877
VITTORIA - 21/09/2013
Cronache - Un immigrato che alloggia nel centro dello Spirito Santo ha chiamato la Polizia

I ladri rubano anche nella casa del «Buon Samaritano»

Almeno 8 malviventi erano entrati a volto coperto nel centro riuscendo a trafugare 5 personal computer e gruppi di continuità, tutti recuperati
Foto CorrierediRagusa.it

Non hanno rispetto neanche della casa del «Buon Samaritano» che don Beniamino Sacco ha realizzato dopo anni di lavoro e sacrifici per dare aiuto e solidarietà a immigrati sfortunati che non hanno avuto dal territorio ciò per il quale erano venuti dalla loro terra. E’ stato proprio un immigrato a sventare l’azione ladresca di una banda che era riuscita già a trafugare alcune apparecchiature informatiche dal posto preso di mira, vicinissimo alla parrocchia dello Spirito Santo.

Alle tre di notte, grazie al coraggio di un immigrato ed al pronto intervento di una volante del Commissariato di Polizia di Vittoria è stato sventato un furto per beni di considerevole valore dai locali del centro di accoglienza condotto da don Beniamino Sacco.

A tarda notte è giunta la chiamata in Commissariato. Uno degli ospiti che dorme nei locali annessi alla chiesa dello Spirito Santo, si era svegliato disturbato da rumori provenienti dalla strada, si è affacciato dalla finestra ed ha visto 7 o 8 uomini, incappucciati, che avendolo notato si sono allontanati. Ha quindi chiamato immediatamente il 113 e coraggiosamente è uscito in strada andando nella direzione dei malviventi incappucciati che, per farlo desistere, hanno lanciato pietre al suo indirizzo. L’arrivo della volante ha messo i malviventi in fuga definitivamente. Le ricerche dei delinquenti finora non hanno avuto esito positivo.

Nel corso della perlustrazione, poco distante dal Centro preso di mira, a ridosso di una struttura sportiva inutilizzata sono state rinvenute diverse apparecchiature informatiche e precisamente cinque personal computer completi di monitor e tastiera e cinque gruppi di continuità.

Dall’accensione dei pc gli investigatori hanno capito che il materiale era del centro di accoglienza «Buon Samaritano», ed in particolare proveniva dalla struttura dove don Sacco ha allestito le attrezzature per produrre ceramiche artistiche, che sorge poco distante dalla chiesa. La struttura era stata violata attraverso una finestra ed era stato asportato il materiale che è stato tutto rinvenuto e restituito nella stessa nottata.

Nella foto in alto, il Centro dove è avvenuto il tentato furto