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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 863
VITTORIA - 16/09/2013
Cronache - Nuovi guai per Giovani Asonte, che stava scontando due anni e 3 mesi in casa

Evade per dare una lezione alla sua ex

Il giovane è entrato nel locale commerciale dove lavorava la sua ex, con la quale aveva avuto un bambino, per punirla. Aggredito anche il collega di lavoro della donna che aveva preso le sue difese
Foto CorrierediRagusa.it

Evade dagli arresti domiciliari per andare a dare una «lezione» alla sua ex presso un esercizio commerciale. Una lezione a base di botte. Giovanni Asonte, 26 anni, vittoriese in stato di detenzione in casa per due furti in abitazione commessi nel gennaio del 2011 e nel gennaio del 2012, ha aggravato la sua posizione giudiziaria.

Gli agenti della Polizia di Vittoria lo hanno tratto in arresto, oltre che per il reato di evasione, anche per lesioni personali nei confronti della sua ex e di un collega di lavoro della donna, nonché per stalking durato 2 anni, ovvero da quando i due si erano separati. Il giovane manesco deve scontare due anni e 3 mesi di reclusione, salvo un´ulteriore condanna a seguito degli ultimi fatti delittuosi.

L´episodio si è verificato sabato pomeriggio. La Polizia è stata informata della presenza di Asonte nel negozio dove lavorava la ex, una ragazza di 22 anni. Il giovane, entrato nel negozio con determinazione, ha prima ha aggredito e ingiuriato la ragazza e infine si è scagliato anche contro un collega di lavoro della donna che aveva cercato di difendere la donna.

La Polizia ha rintracciato Asonte presso il suo domicilio. Era in evidente stato di agitazione e presentava un taglio alle dita che si era procurato mentre utilizzava un oggetto in ferro all’interno del negozio. Ha ammesso agli agenti che era uscito da casa sua proprio per andare a dare una lezione alla sua ex compagna, (che è mamma di un piccolo di tre anni figlio dell’uomo) e dal quale è separato da circa due anni, responsabile di averle fatto uno «sgarbo pesante». Le due vittime sono state medicate al pronto soccorso rimediando prognosi di 5 giorni, mentre Asonte è ritornato in carcere in attesa di un nuovo processo.