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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 14:58 - Lettori online 681
VITTORIA - 14/09/2013
Cronache - Merce ritrovata nel corso di un capillare controllo del territorio

Refurtiva recuperata dalla Polizia, tra cui 2 trattori

Attualmente sono vagliate le denunce di furto di mezzi agricoli al fine di individuarne i proprietari

Due trattori agricoli, uno vecchio ed uno marca «Carraro», modello supertigre 8400 in ottime condizioni, e un ingente quantitativo di vernici e solventi, sicuramente proventi di un furto consumato ai danni di un’azienda vittoriese avvenuto la notte di domenica scorsa, sono stati ritrovati dalla Polizia nel corso di un capillare controllo del territorio. Il valore dei beni recuperati è di circa 100 mila euro. I controlli sono stati eseguiti da alcune volanti del Commissariato di Vittoria in luoghi impervi che favoriscono l’occultamento di oggetti rubati. Gli inquirenti hanno accertato che i ladri utilizzano vecchi casolari di campagna in stato di abbandono ed all’insaputa dei proprietari, dove stoccano la refurtiva in attesa di un successivo prelievo. Non si esclude che le macchine agricole vengano conservate in attesa di contattare i proprietari ed ottenere, con la tecnica del cosiddetto «cavallo di ritorno» la dazione di una somma di denaro per la restituzione del mezzo.

Attualmente sono vagliate le denunce di furto di mezzi agricoli al fine di individuarne i proprietari, atteso che ad entrambi è stata asportata la targa di immatricolazione. L’attività di controllo disposta dal questore di Ragusa Giuseppe Gammino, è tesa a contrastare il triste fenomeno dei furti nelle campagne che flagellano le aziende agricole. Le indagini hanno accertato, infatti, che i mezzi rubati vengono conservati all’interno di casolari abbandonati in attesa di essere riconsegnati ai proprietari previo pagamento del «pizzo» per riottenere il mezzo di proprietà. Un fenomeno inquietante che la Polizia sta cercando di stroncare per liberare dalla morsa dei furti prima e del ricatto dopo, i tanti imprenditori agricoli che oltre a fronteggiare la crisi economica devono fare i conti con la delinquenza che imperversa nel settore agricolo.