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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1212
VITTORIA - 07/05/2008
Cronache - Vittoria- Tentò concussione su ditta ennese che lavora a Scoglitti

Sarà interrogato martedì
il geometra Giovanni Parisi

Si tratta del responsabile unico del settore manutenzioni del Comune. Avrebbe chiesto 30mila euro per non intralciare i lavori Foto Corrierediragusa.it

Sarà interrogato martedì il responsabile unico del settore manutenzioni del Comune arrestato dalla Polizia per il reato di tentata concussione. Si tratta del geometra Giovanni Parisi (nella foto), responsabile del settore manutenzioni del Comune di Vittoria. I fatti, da noi anticipati lo scorso 25 aprile, si sarebbero verificati verso la metà di aprile. Le indagini svolte dal Commissariato di Vittoria, hanno accertato un tentativo di concussione. Parisi, nella qualità di respnsabile del procedimento dei lavori, avrebbe chiesto 30 mila euro al titolare di una ditta ennese che sta eseguendo opere di manutenzione fognaria a Scoglitti. Trenta mila euro pagabili in due tranche per far proseguire l´appalto senza intralci.

L´esplicita richiesta di denaro sarebbe avvenuta dentro una macchina, con a bordo la vittima e il dipendente Parisi, durante il tragitto Vittoria-Scoglitti. "Se non mi dà 30 mila euro ci penserò io e le farò vedere come si fa il direttore dei lavfori". Questa la frase incrimanata ascoltata anche da un operaio opportunamente nascosto nelle vicinanze del luogo di conversazione.

Il titolare della ditta ennese a quel punto ha informato dell´accaduto il vice sindaco Salvatore Avola il quale ha consultato il sindaco Nicosia prima di fare scattare la denuncia al Commissiariato. Il Gip del Tribunale di Ragusa Vincenzo Ignaccolo, ravvisando gli elementi dell´inquinamento delle prove da parte dell´indagato in libertà, accolta la richiesta del sostituto procuratore Monica Monego, ha firmato l´ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di Parisi.

Il sindaco Giuseppe Nicosia appena venuto a conoscenza dei aveva nel frattempo trasferito il dipendente dall´ufficio tecnico al comando di Polizia municipale e chiesto la sospensione dal Comune, ora divenuta obbligatoria a seguito dell´ordinanza di custodia cautelare.