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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1283
VITTORIA - 10/08/2013
Cronache - Sono stati gli esasperati madre e padre a denunciare il figlio per l’incolumità della bimba

Minaccia di morte la sorellina e i genitori: arrestato

Il ragazzo di buona famiglia è stato arrestato dai Carabinieri per estorsione continuata Foto Corrierediragusa.it

Non amava studiare ed era allergico al lavoro. Ad un 23enne vittoriese incensurato di buona famiglia residente a Scoglitti, frazione balneare di Vittoria, piaceva però la bella vita e per permettersi gli stravizi non si faceva scrupolo di estorcere denaro ai giovani genitori, non risparmiando loro pesanti minacce, anche di morte. Il 23enne, arrestato dai Carabinieri per estorsione continuata, pur di non rinunciare a droga e superalcolici, si serviva addirittura della sorellina di appena 10 anni, barattando la sua incolumità con il denaro che i genitori dovevano versare, fino a mille euro al mese, nelle tasche del figlio degenere, «altrimenti ammazzo prima lei e poi voi due», intimava il 23enne a mamma e papà.

Un incubo durato ben due anni, da quando il giovane intraprese una cattiva strada, sotto l’influenza di frequentazioni sbagliate. Negli ultimi tempi il 23enne era diventato pure manesco, spingendo gli esasperati genitori a fare ciò che nessuno vorrebbe mai: denunciare il proprio figlio per proteggere la bambina. E così i Carabinieri hanno avviato le indagini, accertando gli spiacevoli fatti e arrestando il giovane vittoriese, ora rinchiuso nel carcere di Ragusa.