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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:19 - Lettori online 1535
VITTORIA - 27/07/2013
Cronache - Manette per Giombattista Cultrone, 50 anni, e Giovanni Galofaro, di 37 anni

Rubano fucile e lo puntano sulla vittima

I medici del «Guzzardi» hanno giudicato la vittima guaribile in 10 giorni
Foto CorrierediRagusa.it

Si presentano in casa di un allevatore incensurato, P. D. B. per accusarlo del furto di una motosega e lo «processano» subito prendendolo a botte e rapinandolo del fucile automatico marca «Franchi» calibro 12 e di 6 cartucce che l’allevatore deteneva regolarmente nella casa di contrada Nipitella. I protagonisti dell’audace colpo sono stati arrestati dai Carabinieri di Vittoria sulla base delle indicazioni fornite dalla vittima. Sono Giombattista Cultrone, 50 anni, con precedenti penali, e Giovanni Galofaro, 37 anni, pregiudicato (nella foto dal basso in alto). Secondo quanto riferito dai militari dell’Arma, i due si sono presentati a casa dell’allevatore chiedendo conto e ragione del furto della motosega che avrebbero subito. Dopo la discussione animata, Cultrone e Galofaro avrebbero picchiato l’allevatore procurandogli escoriazioni diffuse e trauma alla colonna cervicale, ginocchia e alla radice del naso.

I sanitari del «Guzzardi» hanno giudicato l’allevatore guaribile in 10 giorni. Prima di andarsene, secondo il racconto della vittima, i due soggetti si sono impossessati dell’arma e delle cartucce. La refurtiva è stata recuperata successivamente dai carabinieri nascosta fra gli arbusti del terreno di proprietà di Cultrone. Parte della matricola era stata già abrasa allo scopo di rendere più difficile l’identificazione del fucile. Il fatto si presenta di per sé strano e singolare. I carabinieri continuano a indagare sull’azione dei due arrestati, che avrebbero agito col pretesto del furto della motosega a quanto pare mai avvenuto. I due sono stati associati presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione dell’autorità giudiziaria.