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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 994
VITTORIA - 04/07/2013
Cronache - Provvedimento simbolico ma significativo del Comune per la legalità al mercato

Doppia attività a Fanello: chiusi 15 box

Indagine della Guardia di finanza scattata anni fa, adesso la conclusione. Il colonnello Fallica: «Evento storico, ora attenti a volture false delle concessioni, rialzo fraudolento dei prezzi, antitrust» Foto Corrierediragusa.it

L’inchiesta della Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica sulla doppia attività al mercato ortofrutticolo è datata di qualche anno, ma i frutti si raccolgono ora. Cominciò con l’input dei prefetti Giovanna Cannizzo prima e di Giovanna Cagliostro dopo. L’ultimo atto concreto di quell’indagine spetta adesso al Comune di Vittoria. Ieri ha chiuso 15 box sui circa 70 che operano in quella che viene considerata fra le più grandi e importanti strutture mercatali del Meridione: il mercato ortofrutticolo di contrada Fanello. La Finanza ha accertato la violazione dell’articolo 23 del regolamento, che vieta ai titolari dei box di svolgere attività di compravendita esterna al mercato. Si tratta di una sanzione leggera, dimostrativa, se vogliamo, ma molto significativa e incisiva se al mercato si vuole cambiare rotta nella gestione interna e nei rapporti esterni. Il Comune in questa circostanza è stato esemplare. Il comandante Cosimo Costa aveva promesso al colonnello della Guardia di finanza che molto presto il risultato di quelle indagini si sarebbe concretizzato nella giusta sanzione per chi ha violato il regolamento.

La doppia attività, come ha sempre sostenuto Francesco Aiello, dunque al mercato si è svolta in lungo e in largo. Per ora si comincia con la chiusura a tempo determinato di alcuni box, ma chi è incappato in questa punizione se dovesse continuare potrebbe subire la revoca della licenza e uscire al mercato, che equivarrebbe a una pena ancora più pesante di un reato penale.

«Si tratta di un passaggio storico - commenta il colonnello della Guardia di finanza Francesco Fallica, che dal prossimo 10 luglio si trasferirà a Roma per ricoprire altri prestigiosi incarichi- nulla di penalmente rilevante, ma con questo provvedimento disciplinare preso dal Comune, si vuole dare un segnale forte al settore della compravendita al mercato e ai rapporti fra commissionari, commercianti e produttori. Prima di lasciare porteremo a conclusione anche le indagini che riguardano il rialzo fraudolento dei prezzi; le volture false nelle concessioni, l’articolo 62 che riguarda l’antitrust, ovvero il ruolo della grande distribuzione che la fa da padrona nei confronti di soggetti più piccoli».