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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 1080
VITTORIA - 04/07/2013
Cronache - Il fatto delittuoso di giovedì mattina nelle vie del centro

Denunciati fratelli Nigito per accoltellamento ambulante

L’alterco tra i fratelli Giuseppe e Marizio con un ambulante per la gestione dei videogiochi e biliardi. Nessun collegamento con la sparatoria di un anno fa che costò la vita a Francesco Nigito

Dopo un giorno di ricerche sono stati individuati e denunciati i due fratelli Maurizio e Giuseppe Nigito che hanno sfregiato al volto con un taglierino T. G., 49 anni, vittoriese. La vittima è un venditore ambulante che «abusivamente» avrebbe invaso il settore di videogiochi e bigliardi pretendendo di consegnare un biliardino in un locale pubblico il cui titolare era già cliente dei Nigito. I due adesso sono indagati.

La vicenda non ha nulla a che fare con la sparatoria di un anno fa in via Adua, che costò la vita a Francesco Nigito. I due fratelli si sono presentati in compagnia del loro avvocato Santino Garufi al Commissariato col chiaro intento di riferire i retroscena del grave episodio di violenza avvenuto giovedì mattina alle 9.30 circa, in pieno centro cittadino. Alla richiesta verbale dei due fratelli al venditore ambulante di non interferire presso la clientela già acquisita, sarebbe nato un alterco verbale fra i 3, con minacce reciproche, poi sfociato nell’episodio delittuoso.

Le indicazioni fornite dalla vittima e l’attività investigativa avviata dagli agenti del Commissariato di Vittoria avevano già consentito di individuare con certezza gli autori del fatto. I due fratelli hanno spiegato agli inquirenti il motivo del loro gesto e sono stati sentiti sino a tarda sera. Gli elementi raccolti, che fanno riferimento con certezza alla gestione dei videogiochi, sono al vaglio dagli agenti e del sostituto procuratore Monica Monego, che coordina le indagini. La polizia su questo argomento mantiene il massimo riserbo.