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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1396
VITTORIA - 16/05/2013
Cronache - Visita delle «fiamme gialle» negli uffici di via Cacciatori delle Alpi

Guardia finanza e Dia acquisiscono atti

Prelevati faldoni relativi a opere di urbanizzazione. Controlli di routine o c’è qualcosa di penalmente rilevante? La Gdf annuncia nuovi interventi al mercato di Fanello
Foto CorrierediRagusa.it

La Guardia di finanza di Ragusa conferma il prelievo di documenti ma non dice altro. In ogni caso smorza i toni e non enfatizza l’operazione. Nessun blitz- tiene a precisare il Comando provinciale- solo un’acquisizione di atti per verificare le procedure relative a opere di urbanizzazione e qualcos’altro a Vittoria. Riguardo ai controlli effettuati in via Cavour presso una impresa, con la partecipazione della Dia di Catania, arriva pure la conferma. Ma chiedere indiscrezioni agli ufficiali è impresa ardua. Anche perché allo stato iniziale delle indagini nessuno è in grado di sbilanciarsi. Neanche chi ha fatto partire l’indagine, che potrebbe rivelare notizie interessanti ma anche di interesse insignificante. E per non rischiare di montare il solito polverone del quale dopo un po’ di tempo nessuno si ricorda più, gli inquirenti delle fiamme gialle ci vanno cauti.

Del resto, l’ufficio tecnico del Comune di Vittoria, come tanti altri enti locali della provincia e uffici della pubblica amministrazione, riceve visite periodiche di inquirenti che vengono a prelevare atti e documenti. Poi non emerge nulla di penalmente rilevante e l’indagine muore senza clamore. I vecchi di questo mestiere di cronista hanno visto rovistare gli scaffali del comune varie volte da finanzieri, carabinieri e poliziotti. Solo due volte sono scattate le manette: per truffa di gasolio all’Amiu e per bandi di forniture fatte all’acqua di rosa in favore sempre dei soliti noti. Episodi su cui la politica si è avventata ferocemente per propaganda di parte e per rinfacciarsi lordure a vicenda, ma alla fine, esclusi i due episodi citati, è stato più fumo che arrosto. Niente denunce e niente arresti. Diverso sarebbe, invece, se gli investigatori trovassero fatti penalmente rilevabili. Ma per questo bisogna attendere qualche altro giorno.
Qualcosa, invece, potrebbe emergere nell’ambito del mercato ortofrutticolo, dove da qualche mese soffia vento pulito rispetto al passato, ovvero da quando la nuova società Vittoria mercati srl, di concerto con l’amministrazione comunale e con la collaborazione di commissionari, produttori e commercianti onesti, hanno deciso di bonificare l’ambiente mercatale. Qualcosa degna da divulgare c’è, ma dal Comando provinciale si attende l’ordine dalla Procura per informare la stampa e la città.