Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 710
VITTORIA - 07/05/2013
Cronache - Mega rissa tra 2 coppie di fratelli a Scoglitti

Panini "western": botte tra uomini e donne

Oggetto del contendere la gestione di una panineria Foto Corrierediragusa.it

Mega rissa fra uomini e donne a Scoglitti. Sono le prime violenze di stagione nella frazione. In via Plebiscito, a una manciata di metri dalla Caserma dei Carabinieri della frazione, mezza dozzina di persone se le sono date di santa ragione fino a cambiarsi i connotati. Colpite anche due donne, una delle quali incinta, ma per fortuna non ci sono state conseguenze gravi. I feriti, invece, sono tutti maschi, due vittoriesi e due scoglittesi che usano bene le mani e il bastone, se serve. Tutti e quattro sono stati medicati al Presidio territoriale di emergenzadi Scoglitti i meno gravi, e al «Guzzardi» quelli che hanno preso più legnate. I carabinieri della frazione, giunti sul posto, nei pressi di una panineria, dopo avere riportato la calma e agevolato i trasporti nei presidi sanitari, hanno fatto scattare quattro arresti nei confronti dei fratelli Aurelio Provinzano, 42 anni, non nuovo ad intemperanze del genere; Salvatore Provinzano, incensurato, entrambi di Scoglitti; e dei fratelli vittoriesi Michele e Giovanni Di Stefano, 33 anni e 43, commerciante il primo, bracciante agricolo il secondo, entrambi con precedenti. Devono rispondere di rissa davanti all’autorità giudiziaria. Sono tutti agli arresti domiciliari.

L’episodio è successo lunedì pomeriggio intorno alle 16,30 nella panineria gestita dai Di Stefano. Alla base della violenza, dissapori fra le coppie di fratelli. Difficile dire chi ha avuto più ferite delle due coppie, le prognosi varia dai 3 ai 5 ai 10 giorni per trauma cranico minore, sincope; ferite lacero contuse all’arcata sopracciliare, agli zigomi, escoriazione talloni, gomito, mano, ginocchio, piedi. regione dorsale e naso. Insomma, poche arti del corpo umano sono rimaste senza lividi. Una donna incinta ha subito una botta all’addome che per fortuna non ha provocato lesioni, un’altra, invece, solo escoriazioni alla mano.

I carabinieri della vicina caserma hanno sentito le urla e poi visto l’assembramento di gente già conosciuta che si picchiava. I militari prima hanno riportato a fatica la calma e poi hanno operato gli arresti che il giudice ha trasformato in domiciliari.

Uno degli arrestati, rivelano i militari dell’arma, non è nuovo a violenze del genere, sempre legate alla gestione della panineria, tanto che in meno di un anno l’esercizio commerciale ha cambiato 3 gestori.