Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 532
VITTORIA - 25/04/2013
Cronache - Operazione antidroga congiunta di Carabinieri, Guardia di finanza e Polizia

VIDEO - Droga "Skunk" fra le melanzane

Trovata anche una scatola di munizioni calibro 22
Foto CorrierediRagusa.it

Due persone arrestate e una piantagione di pericolosa marijuana dall´altissimo principio attivo individuata e sequestrata, nonostante fosse ben nascosta tra le melanzane, in un terreno delle campagne di Vittoria. E´ il risultato del blitz compiuto al termine dell´operazione antidroga "Skunk" compiuta sinergicamente dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Ragusa, dai Finanzieri della Tenenza di Vittoria e dai Poliziotti del Commissariato di Vittoria.



Il costante scambio informativo e le diverse professionalità hanno permesso che le tre Forze di Polizia operassero, come consolidata ed efficace consuetudine, fianco a fianco, come fossero un unico Corpo. Se ne sono resi conto a loro spese le due persone ammanettate: Salvatore Sulsenti, pregiudicato, e Giuseppe De Caro (da sx nella foto sopra), incensurato, entrambi vittoriesi. Le forze dell´ordine li hanno infatti sorpresi, entrambi nel terreno di proprietà di Sulsenti, a coltivare piantine di marijuana. Non semplice «erba», ma marijuana del tipo «skunk», pericolosissima poiché ad alta concentrazione di principio attivo.

La tranquillità mostrata da entrambi i vittoriesi all’atto del controllo era forse dovuta proprio alla varietà delle piante coltivate illecitamente. Si trattava infatti di piante «nane», le quali riescono a raggiungere un elevato grado di maturazione sin già da una piccola altezza. Risultava dunque agevole occultarle tra le piante di melanzane. E’ infatti risultata difficoltosa l’individuazione delle stesse piante da parte degli operatori di polizia, i quali hanno a lungo rovistato tra le serre di melanzane. Il forte odore rilasciato, in virtù del massimo della fioritura dalle piante di canapa, ha contribuito a guidare gli uomini delle Forze dell’ordine a contare oltre 12 arbusti. Evidenti i segni della presumibile estirpazione di un numero ben più alto di piante.

La cura nel lasciare spazio di crescita alle piante, la costante irrigazione e soprattutto la presenza di torba tra le radici, hanno levato ogni dubbi su una eventuale ed improbabile crescita occasionale delle stesse piante di marijuana. Lascia riflettere il rinvenimento di numerose fondine e di un cinturone ben occultati in una busta e sotto cumuli di plastica tra due serre. All’interno della busta è stata trovata anche una scatola di munizioni calibro 22. I due vittoriesi sono stati così tratti in arresto e rinchiusi nel carcere di Ragusa, su disposizione del Magistrato di turno, il Sostituto Procuratore Marco Rota.