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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 664
VITTORIA - 20/04/2013
Cronache - Gli extracomunitari sorpresi nell’area fieristica Emaia a cedere eroina a un calatino

A Vittoria i "signori" dell´eroina erano 2 tunisini

I due immigrati vivevano in un bugigattolo senza servizi igienici. Trovati una pistola, munizioni e telefonici e computer forse oggetto di baratto per vendere droga

Boom dell´eroina. E’ tornata prepotentemente in auge dopo un periodo tranquillo. Lo confermano i diversi casi di overdose registrati nell’Ipparino. Dosi eccessive che sono state assunte da tossicodipendenti in questi ultimi tempi, alcune anche letali. La Polizia di Vittoria ha arrestato due tunisini che da poco, nei pressi dell’area fieristica Emaia, avevano ceduto una dose di eroina, al prezzo di 70 euro, a un giovane calatino giunto a Vittoria per rifornirsi del suo fabbisogno personale.

Gli arrestati sono Abdelaziz Amri, 21enne e Hamza Khlifi, 19enne, entrambi tunisini nullafacenti. Al momento del fermo erano in possesso di 70 euro e 4 dosi di hascisc Sono accusati di spaccio di sostanza stupefacente, ricettazione e detenzione abusiva di armi e munizioni. Sono stati condotti nel carcere di Ragusa, in una cella sicuramente più capiente, dotata di servizi igienici e più dignitosa rispetto al bugigattolo dove abitavano, perquisito dagli agenti di polizia. Praticamente vivevano entrambi all’interno di un ricovero di veicoli, in un fatiscente vano realizzato in fondo alla struttura, privo dei più elementari servizi igienici. La stanza, chiusa da una catena con un lucchetto, ospitava i giacigli ed un armadio.

In quel vano c’era ancora un ricettacolo di oggetti per i quali i due tunisini non hanno saputo spiegare la provenienza, e che con molta probabilità dovrebbero essere oggetto di baratto con la droga. In tempi di crisi economica e di liquidità, i tossici che non possono fare a meno di «farsi», avrebbero pagato le dosi con una videocamera digitale Sony; 11 telefoni cellulari di varie marche; 5 orologi da uomo; un paio di occhiali ray ban; una macchina fotografica; 3 notebook; un basso elettrico; ed un orecchino in oro.

Con gli oggetti, anche un’arma: un coltello con lama annerita ed intrisa di sostanza stupefacente e diversi sacchetti in cellophane ritagliati per confezionare le dosi di eroina; una pistola clandestina con caricatore e 49 cartucce calibro 380. Tutto il materiale, di sicura provenienza illecita, è stato sequestrato. Il giovane calatino giunto da Caltagirone è stato segnalato agli uffici competenti della Prefettura.