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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 469
VITTORIA - 14/03/2013
Cronache - Il gup Giovanni Giampiccolo assolve amministratori vittoriesi

Concorsi dirigenti: assolti sindaco e giunta del 2008

La denuncia era partita dall’ex consigliere Riccardo Terranova. La motivazione: non luogo a procedere perché il fatto non sussiste

Non luogo a procedere «perché il fatto non sussiste». E’ la decisione presa dal gup Giovanni Giampiccolo ieri mattina nel corso dell’udienza preliminare che si è svolta in un’aula del Tribunale. Nel 2008 sindaco e giunta al completo erano stati denunciati dall’allora consigliere comunale Riccardo Terranova per la vicenda dei concorsi dirigenziali al Comune di Vittoria. Il consigliere del Pdl aveva fiutato delle irregolarità e si era rivolto alla magistratura. Ieri mattina il sindaco Nicosia, la giunta al completo e il segretario generale del Comune Benedetto Buscema sono comparsi in aula davanti al gup.

«All’udienza preliminare – ha dichiarato Nicosia – senza che fosse stato chiesto il rito abbreviato, proprio perché non avevamo nulla da temere e perché nutriamo grande fiducia nella giustizia, il procedimento si è risolto come ci aspettavamo. Ritengo che oggi sia stato apposto l’ennesimo timbro di legalità sull’azione dell’amministrazione comunale. Per l’ennesima volta la magistratura ha riconosciuto che abbiamo agito in maniera cristallina e nell’assoluto rispetto della legge, e indirettamente ha riconosciuto che il livore di una certa opposizione politica produce solo calunnie nei confronti della gente onesta».

Giuseppe Nicosia ha voluto ringraziare i legali che hanno assistito gli amministratori. L’avvocato Maurizio Catalano (Nicosia), per gli assessori e il funzionario, gli avvocati Anna Iachella, Enrico Platania ed Enrico Schembri. «Nella qualità di sindaco più calunniato d’Italia- continua Nicosia- do appuntamento alla prossima attestazione di correttezza da parte della magistratura. A Vittoria si sta verificando da tempo una stranezza: il controllo sugli atti amministrativi, una volta di competenza dei Coreco, poi aboliti, è passato direttamente alla magistratura, alla quale certa opposizione si rivolge sulla spinta della malevolenza nei nostri confronti. La stragrande maggioranza degli atti della mia amministrazione è sottoposta al vaglio della magistratura. Abbiamo un marchio di qualità positivo, e non posso che esserne soddisfatto».

Il sindaco non avrebbe voluto dare la notizia, ma se lo ha fatto «è perché –dice- nei giorni scorsi era stata divulgata la notizia che saremmo comparsi davanti al giudice». Il Partito democratico di Vittoria ha espresso soddisfazione per l´assoluzione del sindaco Nicosia, del segretario generale e della giunta di allora, dal procedimento penale intentato contro questi sulla costituzione delle commissioni esaminatrici per i concorsi a dirigente comunale.