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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 1013
VITTORIA - 11/03/2013
Cronache - I fatti si sono svolti nella tarda serata di sabato

Tre romeni rapinano un loro connazionale: arrestati

Si tratta di Costel Filiche, 42 anni, disoccupato, incensurato; Nicolae Alin Paunescu, 22 anni, disoccupato, incensurato; Emil Paunescu, 44 anni, disoccupato, incensurato, padre di Nicolae Alin Foto Corrierediragusa.it

Sono stati arrestati dagli agenti del Commissariato di Vittoria i tre romeni ritenuti responsabili di avere rapinato un loro connazionale. Si tratta di Costel Filiche, 42 anni, disoccupato, incensurato; Nicolae Alin Paunescu, 22 anni, disoccupato, incensurato; Emil Paunescu, 44 anni, disoccupato, incensurato, padre di Nicolae Alin.

I fatti si sono svolti nella tarda serata di sabato. Una telefonata al 113 ha segnalato la presenza di un uomo a terra con il volto insanguinato in via Di Vittorio. Le volanti hanno trovato un uomo a terra, dolorante e con evidenti ferite al volto, il quale ha riferito di essere stato aggredito da tre connazionali che indicava e che si trovavano poco distante, nei pressi di una casa parzialmente diroccata. Questi ultimi, vista la presenza della polizia, si davano alla fuga. Al termine dell’inseguimento i 3 sono stati bloccati e ammanettati. Uno teneva ancora in mano una spranga di ferro. Un altro romeno, testimone dell’accaduto, ha raccontato i fatti ai poliziotti.

La vittima ed il testimone si erano recati presso la casa diroccata dove in precedenza avevano dimorato, per riprendere alcuni effetti personali. Dentro c’erano già altri tre connazionali, da loro conosciuti. Per futili motivi, ed a causa dello stato di ebbrezza alcolica nel quale tutti versavano, scaturiva un breve alterco tra due che si spintonavano e che finivano per litigare furiosamente. La vittima, in particolare, veniva contemporaneamente aggredita da due persone, padre e figlio, mentre un terzo, minacciandolo con un coltello, teneva a bada il testimone impedendogli di intervenire per separare i litiganti.

Infine l’aggredito riusciva a scappare e correre fuori, dove però veniva rincorso, raggiunto e colpito al volto con una spranga di ferro e derubato della somma di circa 30 euro che teneva nelle tasche dei pantaloni.
Successivamente trasportato presso il pronto soccorso, la vittima che aveva riportato traumi vari e ferite lacero contuse alla fronte, era dai sanitari giudicato guaribile con prognosi di otto giorni salvo complicazioni. Saranno giudicati per rapina aggravata dall’uso di arma impropria e lesioni personali