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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 750
VITTORIA - 12/02/2013
Cronache - Operazione della Guardia di finanza: giro truffaldino di 300mila euro

Truffa assicurazioni, 3 medici tra i 5 indagati

Dovranno rispondere a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla truffa

La truffa ai danni di compagnie assicurative e clienti vittime di incidenti stradali ammonta a 300mila euro e gli indagati sono in tutto cinque: 3 comisani e due ragusani. Dovranno rispondere a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, per aver raggirato società assicuratrici e clienti, al fine di ottenere ingenti risarcimenti e di ottenere il rimborso di spese mediche mai sostenute. I tre medici specialisti coinvolti dovranno inoltre rispondere di falsità ideologica per aver rilasciato false certificazioni senza aver sottoposto i pazienti a visita medica. Si tratta di un medico di Gela, di uno specialista modicano residente a Ragusa e di un medico di Comiso pure lui residente a Ragusa. L’evasione fiscale, invece, ammonta a 500 mila euro.

La truffa è stata scoperta dalla Tenenza della Guardia di finanza di Vittoria diretta dal tenente Domenico Ruocco che ha lavorato sotto il coordinamento del sostituto procuratore della Repubblica Serena Menicucci. Il sospetto dei finanzieri di Vittoria nei confronti di un’agenzia di infortunistica vittoriese era più fondato. La verifica fiscale ha dato la certezza: truffa ai clienti ed evasione fiscale.

La dinamica della truffa era ben congegnata. L’assicurato reduce del sinistro sottoscriveva un mandato con il quale delegava l’agenzia a rappresentarlo in toto nella definizione del risarcimento danni con la compagnia di assicurazione. Oltre alla riparazione del veicolo, era prevista anche l’assistenza medica legale, nonché tre visite mediche specialistiche, effettuate però da «determinati» e stessi professionisti. Un «pacchetto» di prestazioni completo.

Il marchingegno truffaldino consisteva nel fatto che appena l’assicurato riceveva il risarcimento del danno doveva recarsi con il titolare dell’agenzia in banca per versare l’assegno sul contro della stessa. Il cliente prendeva un importo inferiore, al netto delle spese di agenzia. In pratica un importo più basso di diverse centinaio di euro, considerato che il titolare dell’agenzia tratteneva, oltre all’onorario del proprio patrocinio, il costo delle visite mediche specialistiche in realtà mai sostenute e il costo dell’assistenza medica di parte che in realtà non si è praticamente mai verificata. Una parte delle somme trattenute veniva versata anche ai medici compiacenti.

Il metodo truffaldino scoperto dai finanzieri di Vittoria è stato confermato dai clienti dell’agenza, opportunamente convocati in caserma. La testimonianza resa ha consentito di smantellare un sistema costruito ad arte dai titolari dell’agenzia e dai medici, che documentavano di avere effettuato 3 visite fisiatriche anziché quella reale, una. Ad insospettire maggiormente le «Fiamme gialle», le attività fiscali innescati anche dal visibile e alto tenore di vita dei titolari di diritto e di fatto dell’agenzia attestato anche da macchine di pregio si sono concluse con la constatazione di un’evasione fiscale per 500 mila euro. All’indagine hanno partecipato anche la Polizia stradale di Ragusa e la Polizia municipale di Vittoria.


13/02/2013 | 11.19.52
jack41

Se le compagnie di assicurazione facessero quanto è in loro potere per non pagare i danni (e mi riferisco a tutti gli accertamenti possibili), il discorso potrebbe essere differente!
Invece per paura di pagare anche le spese di causa preferiscono pagare subito, incitando così i truffatori a seguire sempre la stessa linea!
Ma se iniziassero a partire le prime denunce guardate che la gente ci penserebbe tantissimo prima di mettere in atto una truffa....


e noi paghiamo...
12/02/2013 | 16.32.30
gd4

l´ennesima truffa alle assicurazioni che, per l´ennesima volta, cadono dalle nuvole, ignare di tutto e pronte a pagare come sempre... dando l´impressione che, alla fine, non gliene frega più di tanto di essere truffate! che vuoi che sia se ogni tanto qualcuno le truffa? le assicurazioni, pur di non scomodarsi ad alzare il sedere dalla sedia per andare a controllare di persona la veridicità di quanto viene loro dichiarato, pagano tranquillamente tutti i risarcimenti che vengono loro chiesti, tanto intascano soldi a vagonate dai cittadini e, tanto, nessun governo si è mai sognato di mettere fine a questo schifo... e noi paghiamo!