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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 665
VITTORIA - 10/02/2013
Cronache - Riccardo Villi, 52 anni, è deceduto martedì scorso per un malore

Morte sospetta: 9 medici indagati

L’uomo è stato visitato al Pronto soccorso, in Medicina, Cardiologia e poi è finito in Rianimazione dove è deceduto. L’autopsia aiuterà le indagini disposte dalla Procura della Repubblica
Foto CorrierediRagusa.it

Sono una decina i sanitari del «Guzzardi» che risulterebbero indagati per la morte dell’uomo di 52 anni Riccardo Villi, avvenuta martedì scorso. La Procura della Repubblica, a seguito dell’esposto legale presentato dall’avvocato dei familiari di Villi, ha disposto il sequestro di tutte le cartelle cliniche e ha avviato, come sempre avviene in questi casi, un’indagine nei confronti di tutti i medici che hanno trattato il caso. Che, come detto, dovrebbero essere esattamente 9, compresi due infermieri della Rianimazione.

I reparti interessati sono il Pronto soccorso, indagato un medico, la Cardiologia, 2 medici, la Medicina, due medici, la Rianimazione, 2 medici e 2 infermieri. Villi, esercente di un negozio di generi alimentari, è morto verso le ore 22 dello stesso giorno del ricovero. La Notizia già filtrata ieri dagli ambienti sanitari, dà certezza delle indagini in corso che coinvolgono diversi sanitari del Guzzardi.

Ordinaria amministrazione: sempre in caso di morte improvvisa che desta qualche sospetto la Procura dispone approfondite indagini e acquisizione di cartelle cliniche. Dopo anni di indagini, spesso cala il silenzio e nessuno parla dell’archiviazione dei fascicoli, come il caso del decesso della signora per puntura di zecca avvenuta due estati fa. Tutti i medici del Pronto soccorso e della Medicina coinvolti in quel caso, qualche mese fa sono stati prosciolti per non avere commesso alcuna negligenza o dolo.

Adesso un’altra rogna a seguito di questo nuovo caso. Secondo indiscrezioni, sembrerebbe che il paziente soffrisse già di disturbi cardiologici. E questo è da accertare attraverso il quadro clinico del soggetto.

Villi si è presentato al pronto soccorso per un malore accompagnato da uno dei suoi figli nel pomeriggio del 5 febbraio. Ha avuto il tempo di girare qualche reparto sulla lettiga: Pronto soccorso, Cardiologia, Medicina e infine Rianimazione, dove poi è deceduto. I medici avrebbero riscontrato qualche problema al cuore, ma non tanto grave da provocare la morte in maniera così rapida. Ora le voci che dalla Procura sarebbero in partenza diversi avvisi di garanzia nei confronti dei sanitari per fare luce sulle cause del decesso. Un grande aiuto in tal senso può arrivare dall’esame autoptico che il magistrato di turno ha disposto sul cadavere di Villi.