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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 803
VITTORIA - 08/02/2013
Cronache - Il gesto intimidatorio in piazza Italia, quando la zona era deserta

VIDEO - Bomba, si cercano i responsabili

Le indagini sono condotte dalla polizia che sta vagliando tutte le piste, in primis quella del racket Foto Corrierediragusa.it

Poteva scapparci il morto nella deflagrazione provocata l’altra notte a Vittoria dall’ordigno rudimentale piazzato davanti ad un negozio di autoricambi di piazza Italia, angolo via Evangelista Rizza e Generale Cascino. La saracinesca è stata sventrata e le schegge della bomba hanno raggiunto una gittata di diverse centinaia di metri perforando, come dei mortali proiettili, le auto in sosta.



Una grossa scheggia ha addirittura bucato la saracinesca e la vetrata di un vicino negozio di alimentari, come accertato di buon mattino dall’allibito titolare. La bomba è scoppiata intorno alle 3 di notte. Il boato ha scosso l’intera zona, come un piccolo terremoto. Il caso ha voluto che non passasse nessuno al momento della deflagrazione, anche per via dell’ora tarda e del maltempo. Chiara la matrice intimidatoria.

La polizia privilegia la pista del racket, anche se il titolare dell’attività commerciale, un vittoriese incensurato, avrebbe riferito di non aver ricevuto minacce o richieste estorsive. I residenti del popolare quartiere, poco distante dalla stazione, hanno paura. I resti dell’ordigno sono già al vaglio della scientifica, mentre gli operai rimediavano stamani ai danni per migliaia di euro provocati dalla deflagrazione nella zona transennata.