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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1004
VITTORIA - 09/01/2013
Cronache - L’operazione era già avviata ad agosto con l’arresto di un cittadino tunisino

Hashish in pullman da Palermo a Ragusa

Si tratta di Abderrahmane Babaci, 45 anni, residente a Vittoria che teneva i contatti con i fornitori palermitani Foto Corrierediragusa.it

La droga correva sull’asse Palermo-Ragusa ed arrivava con il pullman dell’Ast. Era questo il mezzo prescelto da Abderrahmane Babaci (nella foto), 45 anni, algerino, per non dare nell’occhio. L’uomo è stato arrestato nella sua casa di Vittoria dai carabinieri del Comando provinciale per concorso in traffico di stupefacenti. Il 22 agosto scorso era stato invece arrestato per lo stesso reato Jilani Gasmi, 25 anni, tunisino che era stato sorpreso sempre a bordo del pullman di linea con un chilo di hashish. Le indagini dei Carabinieri per arrivare al cittadino algerino hanno infatti preso spunto da quella operazione; da quel momento, infatti, sono stati tenuti sotto controllo i telefoni degli interessati per capire come e quando veniva aperto il canale di approviggionamento della droga che aveva di norma una cadenza trisettimanale.

Numerosissimi, quasi un centinaio, i contatti registrati tra il Babaci, il rifornitore e gli acquirenti in soli tre giorni di ascolto di intercettazioni; consistenti i quantitativi di droga trattati, fino a 9 panetti di hashish del peso di 100 grammi ciascuno.

A tirare le fila di questa rete e smercio nel territorio ipparino era proprio il Babaci: dagli acquisti di droga a Palermo fino alla difesa legale del «collega» tunisino in occasione del suo arresto, per il quale aveva eletto il domicilio presso di sé ed aveva assicurato i contatti con la famiglia. Le intercettazioni ambientali e telefoniche hanno permesso di ricostruire in modo puntuale i viaggi da e per Palermo, i contati avuti nel capoluogo e le modalità di rifornimento della droga. Dopo l’arresto di Jilani Gasmi l’algerino Babaci era diventato circospetto e preoccupato come è emerso dalle conversazioni con la moglie residente nel paese di origine.