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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 589
VITTORIA - 22/11/2012
Cronache - Ieri l’addio a Valerio Di Pietro

Giorni del dolore: i funerali delle vittime della tragedia della strada

Le esequie della famiglia Scaccianoce- Sampietro si svolgeranno stamani
Foto CorrierediRagusa.it

Il sostituto procuratore Serena Menicucci ha autorizzato la restituzione delle 4 salme ai familiari perché si possano svolgere i funerali. Ha nominato anche un perito tecnico (un ingegnere) che dovrà riferire in maniera dettagliata su tutti i particolari della strage di giovedì sera ed ha autorizzato la restituzione delle 4 salme ai familiari. Se il funerale di Valerio Di Pietro, residente a Scoglitti, si è svolto nel pomeriggio di sabato nella chiesa Evangelica Congregazione Pentecostale di via Paolo Castelli a Scoglitti, alla presenza di una folla straboccante di emozione e dolore, quelli della famiglia Scaccianoce- Sampietro si svolgeranno stamani in due momenti di raccoglimento e di dolore: prima nella chiesa di Santa Rita, dove è stata allestita la camera ardente per volontà dei parenti, e dopo nella basilica di San Giovanni Battista, prevedendo una partecipazione al rito di molte migliaia di vittoriesi.

Per domani sarà lutto cittadino, come ha deciso il sindaco Giuseppe Nicosia. Perché tutta la città si stringa attorno al dolore delle due famiglie colpite da una tragedia che difficilmente il tempo potrà cancellare. Significativo il gesto dell’Associazione dei commissionari ortofrutticoli, quando alle 10 di sabato al suono di una sirena hanno bloccato per 15 minuti tutte le attività commerciali all’interno della struttura mercantile. - ha motivato Filippo Giombarresi, presidente dell’associazione.

I siti online hanno fatto registrare numerosi giudizi negativi dei lettori sulla Vittoria-Scoglitti, alla quale da giovedì sera si sono aggiunte altre 4 croci. In un messaggio rivolto al sindaco si chiede che i 12 chilometri vengano dotati di almeno 10 autovelox nell’una e nell’altra corsia in grado di immortalare con i flash anche l’alta velocità notturna. Sulla Vittoria-mare, in effetti, siamo stanchi di dire e di scrivere. E’ un sentiero obsoleto e a rischio che nasconde mine insidiose ad ogni centimetro d’asfalto. E’ arteria inadeguata per tutte le 4 stagioni. D’estate il pericolo sono i numerosi tamponamenti per colpa di chi va troppo piano, quasi quanto una bicicletta da passeggio; d’inverno, calando l’intensità veicolare, c’è qualcuno che del limite di velocità, soprattutto nei tratti distanti dagli impianti autovelox, se ne infischia. Il risultato è che un bolide invada l’altra corsia e disintegri un’utilitaria con a bordo il papà, la mamma e due fratellini di 5 e 8 anni che stanno andando a Scoglitti per una semplice passeggiata di… sola andata.

DALLA SERENITA´ ALLA TRAGEDIA
Come spiegare alla piccola Desirè che per tutta la vita non rivedrà più il fratellino Joseph di 8 anni, la mamma Paola che tutti chiamavano Elisa, e papà Salvatore? Come spiegare che solo lei la sera del 22 novembre è uscita viva dall’inferno in cui è morta la famiglia Scaccianoce- Sampietro? Quanto tempo ci vorrà, grazie all’affetto e al calore dei nonni materni e paterni, per dimenticare? La famigliola stava andando a fare una passeggiata a Scoglitti. La frazione è la meta relax d’obbligo per i vittoriesi: d’estate e ancor più d’inverno, spopolata di gente e liberata dal frastuono vacanziero. Nella macchina c’erano ancora gli zainetti di colore rosa e azzurro di Desirè e di Joseph, per tutta la notte sono rimasti sul ciglio della strada, inzuppati di sangue, adagiati sul cordolo sporco di erba e terriccio di una semicurva infame della Vittoria-Scoglitti, ormai un viale aggiunto del cimitero della città.

Giorgio Cascino, invece, 27 anni, reduce da una seduta del Consiglio di quartiere di Scoglitti, si stava recando a Vittoria in compagnia dell’amico Valerio Di Pietro, a bordo di un Suv Bmw X5, il razzo che ha centrato in pieno e disintegrando la piccola utilitaria dove sull’altra corsia viaggiava la famigliola vittoriese. Di Pietro e i due coniugi sono morti sul colpo, il piccolo Joseph in ospedale a Vittoria dopo vani tentativi di massaggi cardiaci, mentre la piccola Desirè se l’è cavata con piccoli traumi per fortuna leggeri. Lucido e cosciente è arrivato al Civile di Ragusa Giorgio Cascino, dove è tuttora ricoverato.

Il sostituto procuratore Serena Menicucci ha letto i verbali della Polizia municipale di Vittoria che ha effettuato i rilievi del sinistro e del medico legale, la dottoressa Maria Ianni, che ha svolto le ispezioni cadaveriche sui corpi dei 4 deceduti. I funerali saranno celebrati di Valerio Di Pietro a Scoglitti, nella chiesa Evangelica Congregazione pentecostale di via Paolo Castelli; quelli della famiglia vittoriese nella chiesa di San Francesco prima, dove sarà allestita la camera ardente, e di San Giovanni dopo, sulla base delle disposizioni del vescovo Paolo Urso. Il sindaco Giuseppe Nicosia, che ha seguito in contatto telefonico con il comandante della Polizia locale Cosimo Costa le fasi successive alla tragedia, ha proclamato il lutto cittadino per il giorno dei funerali. Un rituale a cui, purtroppo, la città è abituata per i tanti massacri d’asfalto che hanno mietuto giovanissime vittime.

Ma chi sono le vittime di questa immane sciagura che ha sconvolto per l’ennesima volta la comunità vittoriese? Giorgio Cascino, il conducente del Suv è di Scoglitti e di mestiere fa il commerciante di prodotti agricoli con la passione della politica, tant’è che occupa un posto di consigliere di quartiere nelle file del Pd. Salvatore Schiaccianoce dopo vari lavori manuali stava aiutando i suoceri a mandare avanti l’agenzia di onoranze funebri di via Ruggero Settimo. Sul banco degli imputati, l’alta velocità. Un massacro del genere non può mai verificarsi se l’andatura è accettabile, non diciamo entro i limiti imposti (70 orari) dall’autovelox installato in due punti della Vittoria- mare, ma anche di qualche decina di chilometri in più. La dinamica del sinistro mostra scene raccapriccianti. E’ come se un missile avesse centrato e disintegrato una utilitaria con 4 persone a bordo che non hanno avuto il tempo di rendersi conto e di schivare il pericolo. E Desirè è troppo piccola e sconvolta per ricordare e raccontare realmente cosa è accaduto alle 21 e 10 minuti del 22 novembre 2012, ora e data della morte del fratellino di mammà e papà che non rivedrà più.

UNA TRAGEDIA COME POCHE
Un disastro stradale senza precedenti. L´ultimo di queste proporzioni si è verificato agli inizi degli anni 80 in contrada Cicchitto: 3 giovani ventenni morti a causa di un incidente autonomo. Un´intera famiglia di Vittoria non esiste più, schiacciata dentro l´abitacolo di una Lancia Y. La tragedia i si è verificata intorno alle 21 sulla Vittoria-Scoglitti. Nell´incidente stradale sono rimaste coinvolte sei persone, quattro sono morte e due sono rimaste ferite per fortuna in maniera leggera. Le vittime coinvolte nel sinistro sono in tutto 6. Le vetture che si sono scontrate in contrada Anguilla, a circa due chilometri dall’ingresso di Scoglitti, sono due: Una Bmw X5 e una Lancia Y.

A bordo della Lancia diretta a Scoglitti viaggiava un’intera famiglia, padre, madre e due bambini. Sono morti sul colpo Salvatore Schiaccianoce, 37 anni, la moglie Paola Sampietro, 29 anni, il figlio Joseph, di 8 anni. La piccola Desirè, 5 anni, ha riportato ferite qualche trauma e ferite lievi. Ha subito un intervento chirurgico in Ortopedia, ma è fuori pericolo di vita. La famiglia Schiaccianoce gestiva un´agenzia di onoranze funebri in via Ruggero Settimo.

L´altro deceduto è Valerio Di Pietro, 24 anni, che viaggiava dentro il Suv Bmw X5 diretto da Scoglitti a Vittoria insieme al conducente Giorgio Cascino, 27 anni, consigliere di quartiere di Scoglitti. Questi ha riportato ferite non gravi ed è stato ricoverato all´ospedale di Ragusa.

Sul posto della sciagura, i Vigili del fuoco, Protezione civile e i Vigili urbani coordinati dal comandante Cosimo Costa, che hanno rilevato la dinamica del sinistro e regolamentato il traffico, bloccato per molte ore. Le scene che si sono presentate agli occhi degli automobilisti sono state raccapriccianti. La Lancia è col motore completamente staccato dalla carrozzeria e la Bmw capovolta. Sangue dappertutto, fuori dalla Lancia Y gli zainetti di Joseph e Desirè, rimasta l´unica superstite della famiglia Schiaccianoce, adesso presa in cura dai nonni.

In ospedale ci sono state scene di dolore straziante man mano che arrivavo i parenti delle giovani vittime. Secondo una prima ricostruzione della dinamica del sinistro, il Suv all´uscita della semicurva di contrada Anguilla è andato a finire sulla carreggiata opposta mentre sopraggiungeva l´utilitaria, che è stata centrata in pieno. I mezzi sono stati posti sotto sequestro. Adesso si attendono le disposizioni che il magistrato di turno Serena Menicucci darà dopo le ispezioni cadaveriche effettuate dal medico legale.

Sotto, le foto delle vittime del terribile incidente. Cliccate per ingrandire.


RABBIA
24/11/2012 | 16.37.14
GIUSY

PROVO TANTISSIMA RABBIA NEL PENSARE CHE NON ESISTA PIU´ UNA FAMIGLIA E CHE UN BIMBA DI 5 ANNI NON POSSA PIU´ AVERE UNA VITA CHE MERITA.PROVO RABBIA NEL PENSARE CHE PER COLPA DI UN SOLITO RAGAZZINO IMMATURO CHE PER DIVERTIMENTO O PER PROVARE A FARE IL PILOTA DI FORMULA UNO NON PENSI NEANCHE PER UN MOMENTO DI POTERE RECARE DANNI GRAVI ALTRUI.
SIAMO STANCHI DI QUESTE PERSONE CHE DOVREBBERO PAGARE PER QUELLO CHE FANNO NON SOLO FISICAMENTE MA ANCHE MORALMENTE.
SIAMO STANCHI CHE RAGAZZINI SENZA ESPERIENZA POSSANO GUIDARE MACCHINE DI UN CERTO POTENZIALE; DOVREBBERO VIETARLO!!!!!!!!!!!!!!


@Carlo
24/11/2012 | 8.57.08
AcidoModicA

Ci sarà sempre un avvocato "garantista " (leggasi farabutto) che, per soldi, farà sempre gli interessi dei strafottenti e maleducati della strada...Proponendo improbabili ricorsi più nel metodo che nel merito.
Lo dico con cognizione di causa e sono pronto a smentire chiunque contesti questo scritto.


tristezza infinita
24/11/2012 | 2.47.09
marco

provo una tristezza infinita nel vedere come viene sterminata una famiglia ,credo che tutta la provincia di ragusa si debba fermare in un lutto che colpisce i nostri animi nel profondo , ci vorrebbe un poco piu´ di buon senso quando si guida una vettura sopratutto potente per evitare tutto cio´ .


soluzione per tutti questi morti
23/11/2012 | 21.09.58
carlo

peccato morire in questo modo assurdo un peccato distruggere una famiglia bellissima ma sia ora di dire basta a queste stragi di vite .
sig sindaco trovi immediatamente la soluzione e a questo punto anche se molti automobilisti possiamo arrabbiarci non si puo´ fare diversamente, non si può morire così.
faccia un accordo con queste ditte che installano autovelox ne cerchi di installare anche dieci da un lato destro verso scoglitti e dieci nel lato opposto in tutti i rettilinei della strada pero´ devono essere quelli che di notte scattano la foto con il lampo (flesc) incorporato, funzionano con un piccolissimo pannello fotovoltaico che possa funzionare 24 ore al giorno
io penso che non ci puo´ essere alcuna soluzione tranne questa. che poi il comune ci guadagna o no a noi cittadini non ci interessa più di tanto, non possiamo avere queste perdite di vite di nostri compaesani basta per piacere sig. sindaco si adoperi immediatamente a fare quanto da me consigliato.
grazie