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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 459
VITTORIA - 12/11/2012
Cronache - Manette per la ragazza aggressiva, già nota per reati specifici

Morso e coltellata al suo ex, un arresto

Gli altri due arresti operati nel fine settimana, riguardano «topi» d’appartamento in azione nelle case Foto Corrierediragusa.it

Se la vittima ogni tanto è lui. Un morso alla spalla e una coltellata al polso sinistro affibbiati da lei all’ex convivente, salvato da altre ferite dall’arrivo della Volante di polizia. La donna, Veronica Vona (foto), 21 anni, conosciuta per i suoi pregiudizi penali, è stata arrestata per i reati di lesioni, danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di arma. Domenica scorsa, all’ora di pranzo, armata di coltello, ha tenuto sotto scacco prima l’ex convivente e dopo gli agenti di polizia che sono stati minacciati mentre tentavano di farla ritornare alla ragione. La lite si è verificata in via Vicenza, e non è la prima nella stessa casa negli ultimi giorni.

La polizia trova la donna con un coltello a serramanico in mano e accanto a lei l’ex convivente con una ferita da taglio al polso e dolorante. La furia della donna si abbatte anche contro i poliziotti, uno dei quali viene ferito e giudicato guaribile in 5 giorni. La ragazza li strattona e tenta di fuggire, ma viene bloccata e ammanettata. Prima del ferimento, Veronica Vona aveva danneggiato l’auto del suo ex con una chiave inglese: vetri rotti e carrozzeria ammaccata. Oltre al coltello, la donna tiene nel borsello un disco metallico con tre lame ricurve (stella ninja). Ci sono tutti gli elementi per dichiararla in arresto.

Gli altri due arresti operati nel fine settimana, riguardano «topi» d’appartamento in azione nelle case disabitate. I proprietari sono andati a visitare l’Emaia e al ritorno qualcuno ha trovato la casa a soqquadro. Nei pressi di Piazza Dante arriva la Volante a seguito della segnalazione, pervenuta al centralino, di rumori sospetti provenienti da un’abitazione. Gli agenti arrivano tempestivamente e notano un giovane di fronte al civico segnalato che alla vista della volante gesticola verso un altro ragazzo che esce fulmineamente dalla abitazione. Ne scaturisce un inseguimento che si conclude con il fermo dei due ragazzi.

Il controllo presso l’abitazione permette di constatare che la porta d’ingresso è stata scardinata ed all’interno è tutto a soqquadro. Un grande televisore penzola dalla parete. Dopo giungono i proprietari che sporgono denuncia. Il provvidenziale intervento non ha permesso ai malviventi di asportare alcunché. Vengono tratti in arresto Domenico Tummino, 19 anni, con pregiudizi di polizia ed un ragazzo di 17 anni, anch’esso con pregiudizi di polizia. Il minorenne in nottata è trasferito al centro di prima accoglienza di Catania. L’ultimo arrestato, Antonio Di Fede, 47 anni, in regime di arresti domiciliari, non è stato trovato in casa e quindi riportato in carcere.