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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 606
VITTORIA - 10/11/2012
Cronache - Una famiglia intera denunciata dalla Polizia

Taccheggio di gruppo ripreso dalla telesorveglianza

Marito, moglie, madre e figlia minorenne. Due distraggono il titolare, la ragazza ruba due cellulari. Tutti denunciati per furto in concorso

Rubano due cellulari dalle vetrine di un negozio e vengono ripresi dalle telecamere di videosorveglianza. A compiere il taccheggio, una famiglia al completo, marito, moglie, madre e sorella (minorenne). Entrano nel negozio con la scusa di fare un po’ di shopping: due distraggono il titolare facendo intuire di voler comprare qualcosa ma di essere indecisi, gli altri rubano.

Il titolare del negozio non s’è accorto di niente. Solo quando la famiglia ha lasciato l’esercizio commerciale senza comprare niente, l’uomo s’è accorto che dalle vetrine erano spariti due telefonini cellulari. Il commerciante attiva la registrazione della videosorveglianza e vede con i suoi occhi la modalità del furto. Non gli resta che chiamare la Polizia, alla quale mostra le immagini del furto registrate. Gli agenti vedono che i quattro soggetti che hanno abbandonato il negozio venti minuti prima del loro arrivo, sono effettivamente i ladri dei cellulari. Il capo nucleo è addirittura un pregiudicato che frequenta spesso gli uffici del Commissariato.

Gli uomini coordinati dal commissario Rosario Amarù arrivano a casa prima del gruppo che aveva commesso il furto. Indossavano ancora gli stessi indumenti. Dopo una iniziale reticenza, madre e figlia hanno ammesso il furto dei due telefoni cellulari che avevano ancora nelle borse. La refurtiva è stata riconsegnata al legittimo proprietario e il nucleo familiare denunciato per furto in concorso. La ragazza, essendo ancora minorenne, è stata denunciata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori.